Rassegna Stampa

Garcia:"Sarebbe un onore restare qui a lungo e vincere la metà di quello che ha vinto Ferguson"

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-05-2014 - Ore 18:32

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Garcia:

"Ora non mi interessa sapere cosa ha fatto la differenza tra Roma e Juventus. Domani giocheremo al 100%, metterò in campo la migliore squadra, deve essere la festa della Roma«. Vincere per chiudere in bellezza in casa, regalare ai tifosi e al presidente Pallotta presenti all'Olimpico un'ultima soddisfazione stagionale, dimostrare che nonostante il divario in classifica i bianconeri non sono i più forti. Alla vigilia della sfida contro la Juve, Rudi Garcia fa capire chiaramente con quale spirito la Roma scenderà in campo domani pomeriggio. »È l'ultima partita all'Olimpico di una stagione straordinaria per noi e vogliamo fare una bella partita, mi auguro soprattutto che sia una bella festa per tutti i tifosi allo stadio - spiega il tecnico francese - Catania è stato un incidente di percorso. Abbiamo fatto un campionato da record ma davanti a noi anche la Juve lo ha fatto, l'anno prossimo forse con meno punti vinceremo lo scudetto«. Scudetto che fino all'ultimo la Roma ha provato a contendere alla squadra di Conte. »Se la Juve lo ha meritato? C'è sempre una classifica che dice chi è il migliore d'Italia, chi è secondo, chi si qualifica per le coppe, e io rispetto questo - taglia corto Garcia - Parlando di Conte però non mi sono piaciute le sue dichiarazioni polemiche, ma un allenatore che fa 96 punti in campionato non può che essere un bravo allenatore, e lui lo è sicuramente«. Il collega, tuttavia, potrebbe anche non sedere più sulla panchina bianconera l'anno prossimo: »Se mi piacerebbe ritrovarlo per sfidarlo ancora? La Juve e il suo allenatore faranno quello che pensano sia meglio per loro, per noi non cambia nulla, non è detto che bisogna trovare gli stessi avversari e gli stessi allenatori, non è importante. Quello che conta è che la Roma sia competitiva il prossimo anno, e su questo stiamo lavorando«. Insomma, massima concentrazione su come migliorare le cose dalle parti di Trigoria e nessuna voglia di guardare in casa d'altri. »In futuro alla Juventus? Io sono l'allenatore della Roma, sono veramente fiero di essere qui, e sarebbe un onore restare qui a lungo e vincere la metà di quello che ha vinto Ferguson« al Manchester United, confessa Garcia prima di fare un appello in vista di una sfida carica di tensione anche per i fatti avvenuti prima della finale di Coppa Italia: »C'è rivalità tra i club, è normale e dev'essere così. Ma le cose non devono andare oltre la rivalità sportiva, sempre in un atteggiamento di fair-play. Domani voglio che sia una bella festa e niente di più«.Titoli di coda riservati al futuro di Pjanic: »Se verrà risolta in settimana la questione legata al rinnovo del suo contratto? 
Penso di sì, lui vuole rimanere, il presidente lo vuole tenere, penso che ci sarà un compromesso«

Fonte: ANSA

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