Rassegna Stampa

Gervinho sbanca l'Olimpico. In Coppa la notte della rivincita

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-01-2014 - Ore 09:54

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Gervinho sbanca l'Olimpico. In Coppa la notte della rivincita

Il tacco di Gervinho accende la notte dell’Olimpico. Tifosi in delirio per la vendetta servita calda del ko subito appena quindici giorni allo Juventus Stadium. I sessantamila che hanno riempito lo stadio cantano a squarciagola “Grazie Roma “ e volano in semifinale. Dice capitan Totti: «Ora Napoli o Lazio? Sono loro che si devono preoccupare di noi». Il colpo d’occhio dell’Olimpico pieno è impressionante, il muro della Tevere regala uno spettacolo degno di una finale. Ma la Roma gioca il quarto di Coppa Italia, contro la nemica di sempre, quella Juventus che il 5 gennaio ha pesantemente battuto, a Torino, Totti e compagni. “Giocare in casa sarà un vantaggio tremendo per noi”, diceva Garcia alla vigilia, così attento ai dettagli, da portare la squadra a pranzo, dopo la rifinitura, a un passo dal Foro Italico, in un hotel dei Parioli.

E così è stato Per stemperare la tensione ed essere più vicini allo stadio evitando il traffico, la spiegazione ufficiale, per una prima volta che potrebbe anche diventare consuetudine a ridosso delle gare più sentite. C’è Bastos, arrivato a salutare i suoi nuovi tifosi, subito protagonista di una gaffe che l’ha immediatamente fatto entrare nelle grazie dei romanisti. Al termine del giro di campo di presentazione, prima della gara, il brasiliano, sotto la curva nord, ha mostrato una sciarpetta che gli era arrivata dalla sud, con in bella evidenza un insulto alla Lazio. La società giallorossa si è più tardi scusata, dicendo che il ragazzo era inconsapevole di cosa ci fosse scritto. All’interno di una stagione che non concede soste, continua intanto a lavorare sul mercato, Sabatini. Dopo la gara con il Verona di domenica prossima (ore 12,30), il diesse romanista sistemerà le ultime operazioni rimaste, quelle riguardanti il futuro di Borriello e Burdisso.

L’attaccante, nei giorni scorsi, è stato contattato da Mazzarri, a corto di punte nella sua Inter. Borriello ha dato la disponibilità, poi è subentrata la grottesca vicenda legato allo scambio, poi sfumato, Vucinic — Guarin. Nelle prossime ore potrebbe quindi tornare d’attualità un possibile trasferimento a Milano del numero 88. Sul fronte Burdisso sono pochi i movimenti, con il Genoa che sembra restare in pole position tra i corteggiatori dell’argentino, con Gasperini che sta insistentemente chiedendo il giocatore. Genoa che resta una mèta possibile anche per Borriello. Potrebbe invece andare al Verona Marquinho, ormai fuori dalle scelte di Garcia dopo l’arrivo di Bastos.

 

 

 

 

Fonte: la Repubblica

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