Rassegna Stampa

Gila cerca il bis per una notte di gloria

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-02-2016 - Ore 07:18

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Gila cerca il bis per una notte di gloria

LA REPUBBLICA – NORRITO -  Il primo dei suoi sette gol in campionato con la maglia del Palermo, Alberto Gilardino lo ha segnato alla Roma nell’ottobre scorso. Un girone dopo, questa sera la sfida si ripete all’Olimpico con Gila a caccia di un’altra notte di gloria che avvicini il Palermo alla zona tranquilla della classifica e avvicini lui alla quota dei duecento gol in serie A. Con quello messo a segno contro il Torino l’attaccante del Palermo, ha toccato quota centottantacinque.

«Ma in partite come queste — dice Gila — Quello che conta non è il singolo, ma conta il gruppo. Ed è il gruppo che ci deve portare alla salvezza». Già, la salvezza. Il Palermo che gioca all’Olimpico è una squadra in piena lotta per non retrocedere. L’ennesima settimana di stravolgimenti ha portato al ritorno di Iachini sulla panchina rosanero e a quell’assetto che, salvo nuovi terremoti, accompagnerà la squadra sino alla fine della stagione. «La Roma è una squadra molto forte — dice Gilardino — Un gruppo che è diventato ancora più competitivo con l’arrivo di El Shaarawy e di Perotti. Una squadra che per larghi tratti ha giocato alla pari con il Real Madrid. Noi però abbiamo lavorato tutta la settimana con grande impegno per giocare al meglio questa gara e per mettere in difficoltà questa Roma».

Il ricordo non può non andare alla gara di andata nella quale Gilardino segnò il suo primo gol con la maglia del Palermo. Il dodicesimo in totale alla Roma che, insieme al Chievo, è la squadra alla quale Gila ha segnato di più. «Quel giorno lo ricordo per la mia prima rete — racconta l’attaccante — ma purtroppo non fu una giornata felice per noi. La Roma giocò una grande partita e Gervinho in particolare disputò una gara di altissimo livello. Dobbiamoessere bravi a non ripetere gli errori commessi in quella occasione ».

Gilardino ha la sua ricetta per mettere in difficoltà la Roma. Una ricetta che si può sintetizzare in tre aggettivi. «Serve un Palermo determinato, concreto e lucido — dice l’attaccante piemontese — Non possiamo concederci passi falsi e dobbiamo giocare una gara perfetta ». Una partita che è la prima delle nuova gestione rosanero di Beppe Iachini. Il tecnico, non ne ha fatto mistero nella conferenza stampa prima di raggiungere Roma, ha chiaramente fatto capire di avere ricominciato a lavorare praticamente da zero sulle macerie di quello che ha trovato tre mesi dopo il suo esonero. Una prima partita del secondo atto di Iachini sulla panchina rosa che rappresenta un difficilissimo banco di prova, non solo per la bravura dell’avversario, ma soprattutto per le condizioni nelle quali la squadra arriva a questo appuntamento. Non ci saranno Sorrentino, Goldaniga e Lazaar infortunati. Al loro posto giocheranno Alastra, Andelkovic e Rispoli. Il terzo posto di centrale di difesa, fatto salvo quello di Gonzalez, è un discorso a due tra Vitiello e Struna. Il primo ha dato grande affidabilità nel corso di tutta la gestione Iachini, ma è reduce da un infortunio. Il secondo era partito benino in questa stagione, ma viene anche lui da un problema fisico e da un netto calo di condizione.

Nel 3-5-2 gli esterni saranno Morganella e, appunto, Rispoli in vantaggio su Pezzella. A centrocampo ci sarà Maresca in cabina di regia, in ballottaggio con Brugman per una maglia da titolare, con Hiljemark alla sua destra e uno tra Jajalo e Chochev alla sua sinistra. In avanti le uniche certezze costituite dalla presenza di Vazquez e Gilardino con il tridente adottato da Schelotto e anche nella gara di domenica scorsa contro il Torino che va definitivamente in soffitta.

 

 

Fonte: LA REPUBBLICA – NORRITO

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