Rassegna Stampa

Gioca la Roma? Si ferma il Consiglio Comunale

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-11-2013 - Ore 11:20

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Gioca la Roma? Si ferma il Consiglio Comunale

​Cosa c’è di più importante del bilancio? La Roma. Nei prossimi giorni si potrà anche fare l’alba per rispettare le scadenze, ma ieri sera alle 20 tutti a casa. Alle 20,45 cominciava la partita contro il Cagliari e i lavori del consiglio comunale sono stati conclusi in tempo per il calcio d’inizio. Tutti d’accordo i consiglieri, nessuna rissa. Non come domenica sera che è finita con due feriti, tra cui il sindaco. 
Ma quale ferito?, sbotta Rossin. «Questo è un cartellino giallo». Si spieghi meglio. «Simulazione del fallo. Aspetto le scuse del sindaco». Il giorno dopo la gomitata, il consigliere Dario Rossin (Fratelli d’Italia) torna a look e modi più istituzionali, niente più giubbetto sportivo e scatti felini. In completo grigio e cravatta usa una metafora calcistica per dire che se nell’aula Giulio Cesare, domenica sera, ci fosse stato un arbitro avrebbe dato ragione a lui e non a Marino. «L’ho solo sfiorato», racconta mimando la scena, ma siccome lui è ben piazzato e irruento il gomito (ormai cliccatissimo sul web) rischia di mandare a terra il taccuino. «Mi scusi», dice premuroso. Ma a Marino le scuse non le vuole più dare, anzi le pretende. «Non gli ho fatto niente e lui ha ingigantito tutto in maniera esagerata, basta guardare il video. Si è permesso di dire che non sa chi l’ha colpito ma è sicuro della volontarietà del gesto». Il consigliere giura di non essersi accorto di aver toccato il sindaco. Eppure quando gli hanno riferito che Marino aveva il ghiaccio in testa è andato a porgergli la mano, «ma lui non l’ha stretta». 

Fonte: ilmessaggero.it

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