Rassegna Stampa

Gli americani sondano il ds Monchi

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-11-2016 - Ore 09:56

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Gli americani sondano il ds Monchi

IL TEMPO - SERAFINI - «Dopo di me ci sarà Massara nell’immediato, poi non so». Un’ammissione datata inizio ottobre quando Sabatini salutava la Roma e rassegnava le sue dimissioni. E infatti a Boston la ricerca di un nuovo diesse in vista dell’estate è cominciata in fretta, con la direzione tecnica affidata temporaneamente a Massara, ma con l’idea di voltare pagina nella prossima stagione con l’arrivo di un profilo più internazionale. Nella lista dei papabili non poteva che comparire il nome di Monchi, l’uomo che secondo Pallotta incarna le caratteristiche perfette nel proseguire il lavoro di Sabatini. Ramon Rodriguez Verdejo, per tutti Monchi, è l’uomo che negli ultimi anni è riuscito a conquistarsi il titolo di miglior operatore di mercato spagnolo, tra i più conosciuti in Europa dopo la straordinaria cavalcata compiuta nel passato recente dal Siviglia. Motivo che ha convinto Pallotta e collaboratori ad alzare il telefono e convincerlo a fissare un appuntamento per un colloquio informale. Contatto avvenutograzie alla collaborazione di un intermediario inglese e dei buoni uffici del consigliere giallorosso Baldini (si vocifera anche di un incontro tra lui e Monchi mercoledì a Londra sugli spalti dell’Emirates).

Il diesse spagnolo, che già in estate aveva manifestato l’intenzione di andare via dal club andaluso (per accettare l’offerta del Psg), fu poi trattenuto dalla minaccia del pagamento di una penale da quasi 5 milioni. Nonostante un contratto in scadenza nel 2018, le strade con il Siviglia si separeranno a fine stagione, aspettando l’offerta migliore. Tra cui quella della Roma. Dopo cinque Europa League, due Coppa del Rey, una Supercoppa di Spagna e una Supercoppa d’Europa, è pronto ad un nuovo capitolo della sua carriera con un bagaglio di operazioni stellari. Qualche esempio? Preso Dani Alves, Julio Baptista, Kondogbia, Rakitic, Bacca, Keita. Tra questi anche il romanista Perotti, pagato a suo tempo poco più di 200mila euro, per un totale di quasi 200 milioni di plusvalenze. Quindi nel post Sabatini, il profilo perfetto per la conduzione societaria targata Pallotta, che nei prossimi giorni volerà in Europa (una tappa programmata a Londra proprio per incontrare Baldini) prima di fermarsi a Roma per Natale. Tra i discorsi, difficile immaginare che non si parli anche di Monchi, il punto di svolta indicato dal presidente americano nel dopo Massara, che nel frattempo si occuperà del presente. Dopo l’esterno d’attacco Depay, per il centrocampo è stato offerto negli ultimi giorni il francese Grenier, ai margini del Lione.

Fonte: IL TEMPO-SERAFINI

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