Rassegna Stampa

Grandi in fila per gli attaccanti

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-07-2015 - Ore 07:40

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Grandi in fila per gli attaccanti

CORRIERE DELLA SERA - COLOMBO - Un gol all’Inter a dieci minuti dalla fine. What else per piacere ai tifosi della Juve? Mario Goetze per conquistare il cuore del potenziale nuovo pubblico il suo l’ha fatto. Il resto è nella mani di Fabio Paratici, tornato ieri dalla sua missione in terra di Germania e atteso da un vertice con Marotta e Allegri per decidere se insistere su Julian Draxler, il trequartista dello Schalke 04 che ha però chiesto un ingaggio doppio rispetto a quello percepito a Gelsenkirchen (5 milioni, ora guadagna 2,2) o coltivare il primigenio amore per Goetze, il super-talento tedesco, difficile da strappare al Bayern nonostante i rapporti non idilliaci con Guardiola (in più, a fine anno, porta a casa un bonifico complessivo da 6 milioni). Draxler è in vantaggio, sono calate le azioni del belga De Bruyne del Wolfsburg che ha sparato la modica cifra di 60 milioni per il suo centrocampista. Sciolte le riserve sul trequartista, il management bianconero si concentrerà sul difensore esterno: piace Alex Sandro ma, com’è noto, il Porto non fa mai saldi. Ecco perché si contempla l’ipotesi Siqueira, dell’Atletico Madrid. 
Anche Garcia non nasconde le proprie aspettative: «Servono tre giocatori». Ovvero l’attaccante (Dzeko ieri è rimasto in panchina nell’amichevole contro i giallorossi), il terzino (Adriano, che spinge per il trasferimento a Roma ma ora Sabatini dovrà trovare un’intesa con il Barcellona) e la punta esterna, cioè Salah. Non è un caso che Remy Abbas, l’avvocato dell’egiziano, sia arrivato ieri nella Capitale per incontrare il ds della Roma. Il Chelsea per lasciarlo partire chiede 25 milioni: l’Inter non molla ma la prudenza dettata da Thohir (prima le cessioni poi nuovi acquisti) mette in pole i giallorossi (che sono a un passo da Szcesny dell’Arsenal). I programmi dell’Inter sono legati al vertice che si terrà fra oggi e domani in Cina con Ausilio, Fassone e Mancini: il tycoon indonesiano ascolterà i desiderata di Mancini che si aspetta Perisic, uno fra Salah e Jovetic (avviati contatti con il Genoa per Perotti in alternativa) e un terzino (Masuaku, classe ‘93 dell’Olympiacos). Shaqiri che blocca l’arrivo di Perisic apre allo Schalke; «L’Inter è un ambiente stimolante ma tornare in Bundesliga è un mio obiettivo». Attesi sviluppi a fine tournée cinese. Dopo le amichevoli in Oriente anche il Milan effettuerà le dovute valutazioni su Romagnoli: alzare l’offerta o virare su un altro giocatore? 
Cassano e la Samp: la questione potrebbe aprirsi in caso di superamento del preliminare di Europa League. Il fantasista barese vorrebbe tornare a Genova, praticamente a ogni costo. Sarebbe infatti disposto a guadagnare «solo» 600 mila euro (più bonus legati a gol e presenze) e soprattutto a firmare un codice etico che prevede la rescissione automatica del contratto in caso di comportamenti non adeguati. Il primo passo, però, resta la qualificazione in Europa: è una tappa decisiva («tutti a Torino, il 30 luglio si avvicina» ha twittato il presidente Ferrero), come peraltro lo sfoltimento della rosa. Zenga non è convinto, e preferirebbe tenere Okaka, ma il vulcanico numero uno doriano potrebbe farsi tentare, soprattutto a certe condizioni, da Fantantonio. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - COLOMBO

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