Rassegna Stampa

I baby sgomitano. Il futuro è già qui

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-07-2014 - Ore 10:00

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I baby sgomitano. Il futuro è già qui

I giovani della Roma non dimenticheranno mai la scena avvenuta ieri prima del match: Francesco Totti ha insegnato i tiri in porta ai ragazzi più giovani del gruppo. Ha insegnato in senso lato, perché non aveva bisogno di esprimersi a parole. A un certo punto, mentre era voltato di spalle alla porta per un esercizio con il giovane Golubovic, Totti ha sentito il fruscio del pallone, si è girato di scatto e l’ha piazzato sotto all’incrocio dei pali, lasciando Lobont immobile.

Gli Under 20 della Roma aggregati al gruppo americano. « Per loro è importante fare esperienza a questi livelli e spero che qualcuno ci sia utile durante la stagione » ha raccontato Garcia, che ha chiesto ad Alberto De Rossi tre pilastri della Primavera per la tournée:Michele Somma; Arturo Calabresi; e poi Elio Capradossi. I primi due hanno già giocato titolari, rispettivamente contro Liverpool e Manchester United, sfruttando il buco lasciato dai nazionali Maicon e Torosidis. Se la sono cavata piuttosto bene, compatibilmente con l’emozione e con le difficoltà dei ritmi da grandi. « Per me si è realizzato un sogno – ha spiegato Calabresi –sognavo sin da bambino questo momento. Il ruolo? Ho fatto il centrocampista, il terzino e il difensore centrale, dove forse mi trovo meglio. Ma non c’è problema per me, è già tanto essere qui con la prima squadra ».

E dalla Primavera è stato promosso, Mihai Balasa, nazionale rumeno Under 21: classe ‘95, è stato proposto a Sabatini da Gheorghe Hagi dopo una stagione da titolare nella Serie A del suo Paese, con il Vitoul Costanza. Anche Balasa può giocare da esterno destro oppure da difensore centrale. Un terzino di ruolo, poi, è Petar Golubovic, acquistato a gennaio e poi parcheggiato per motivi di passaporto al Novara. Serbo, vent’anni appena compiuti, è cresciuto nell’Ofk Belgrado che l’ha lanciato in prima divisione.

Diversa, e ancora più intrigante, è la posizione degli ultimi tre. Uçan e Paredes sono del ‘94 come Golubovic, mentre Sanabria è del ‘96 ed è stato pagato quasi 5 milioni. Sono le tre potenziali stelle del futuro romanista. Di Salih Uçan, che ha già sfoggiato le sue qualità nelle prime amichevoli, è facile prevedere da subito un insediamento stabile tra le prime scelte di Garcia: la Roma lo aveva chiesto al Fenerbahce già a gennaio, per questo ha anticipato la concorrenza acquistandolo a cifre accettabili. Paredes e Sanabria invece dovranno recuperare qualche posizione, per capire se potranno essere utile nell’immediato alla Roma. Paredes ha ancora i tempi da centrocampista sudamericano, « mentre qui si gioca a uno o due tocchi » come il giocatore stesso ha osservato. Sanabria, d’altro canto, sarebbe in età per giocare nella Primavera, dopo i sei mesi di ambientamento al Sassuolo con tanto di esordio in Serie A. Ma se la Roma lo ha strappato al Barcellona, è perché ha previsto per lui un percorso più ambizioso.

Lo riporta l'odierna edizione de Il Corriere dello Sport. 

Fonte: corsport

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