Rassegna Stampa

I baby di Roma e Lazio a caccia del Torino

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-09-2015 - Ore 08:14

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I baby di Roma e Lazio a caccia del Torino

GAZZETTA DELLO SPORT - CALABRESI/ODDI - La Lazio è andata a un rigore dalla Youth League – persa due volte, prima con la sconfitta nella finale col Torino, poi con l’eliminazione dei grandi col Bayer –; la Roma la giocherà, partendo mercoledì contro la leggendaria cantera del Barcellona. La Lazio dovrà rifondare, visto che nella finale non c’era un ’97 titolare, ma ha tenuto ben sette ’96 (incluso il portiere Guerrieri, che però è terzo in prima squadra: con il ’98 Borrelli infortunato sono arrivati lo sloveno ex Catania Matosevic e Lazzari dal Tor di Quinto). Contando che in campo di ’96 ne vanno solamente tre, Inzaghi non avrà un compito facile, sin dall’esordio di Pescara: rischia di dover lasciar fuori gente del calibro di Murgia Prce, Palombi e Seck. Tra i volti nuovi, il centrocampista Sarac (dall’Admira Wacker), il centravanti Calì, svincolato dalla Roma, e gli ex Futbolclub Impallomeni e Bernardi. 
Quanti campioni La Roma, che domani riceve l’Empoli, di fuoriquota ne ha tenuti tre, tutti testati in estate da Garcia: il guineano Machin e l’albanese Ndoj in mediana, l’Under 20 Capradossi in difesa, ma che due giorni fa si è operato al crociato. La società ha regalato a De Rossi i due fortissimi nigeriani dello Spezia Sadiq e Nura. Presto sarà utilizzabile anche il mediano camerunese Perfection, considerato da molti il nuovo Minala. Con loro, i ’98 che hanno vinto lo scudetto, a partire da Tumminello, Marchizza e Ciavattini, già visti in Primavera, e i ’97 rimasti, D’Urso, Di Livio, Soleri, Eros De Santis, Paolelli, Pop, Anocic e Vasco. 


In Ciociaria Altri hanno seguito Coppitelli a Frosinone: il tecnico che a Trigoria ha vinto due scudetti negli ultimi due anni si è portato dietro Belvisi, Faiella, Nicholas De Santis ma soprattutto il talentuoso Trani, reduce da due prestiti a Torino e Latina. Dove invece si è fermato Shahinas, altro ex Roma: sarà il punto fermo della Primavera, restituita a Marco Ghirotto, visto che Iuliano a metà anno è stato promosso in prima squadra e confermato. 

Fonte: Gazzetta dello Sport - Calabresi/Oddi

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