Rassegna Stampa

Il calcio sotto assedio degli ultrà, da Cagliari a Varese

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 18-04-2015 - Ore 19:48

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Il calcio sotto assedio degli ultrà, da Cagliari a Varese

Tifo violento, alta tensione in tutta italia. A Cagliari irruzione ultrà in ritiro, giocatori aggrediti. Zeman: 'Siamo choccati'. A Varese, vandali danneggiano il campo. Salta la gara con l'Avellino. Tensione prima di Ternana-Perugia, un arresto. A Roma mille agenti per Roma-Atalanta. Alfano annuncia i daspo.

Roma-Atalanta: quasi 1000 agenti, occhi su contestatori - Saranno circa ottocento gli agenti delle forze dell'ordine che verranno impiegati per la partita di domenica all'Olimpico tra Roma e Atalanta. Un match per cui, secondo quanto si è appreso, non sarebbero previste particolari criticità. L'attenzione si concentrerà, in particolare, su eventuali contestazioni che potrebbero essere fatte da ultrà della curva Sud fuori lo stadio dopo la decisione della chiusura di una parte del settore per gli striscioni sulla madre del tifoso azzurro Ciro Esposito, esposti durante il match contro il Napoli. L'apertura dei cancelli è prevista per le 13 e l'area attorno allo stadio sarà presidiata. Stamattina in Questura si è svolto il tavolo tecnico, presieduto dal questore Nicolò D'Angelo, per stabilire nel dettaglio le misure di sicurezza e organizzative da attuare in occasione della partita. Durante la riunione è stato proiettato anche un video in cui è stato simulato come i tifosi riescono a eludere i controlli, introducendo sugli spalti striscioni e altri oggetti non autorizzati. Tra i vari 'escamotage' quello di nascondere petardi nei panini o pezzi di striscioni nelle scarpe e nei portafogli che vengono assemblati poi all'interno. E' stato mostrato come ad esempio in una scarpa possa essere nascosto una parte di striscione di carta sottile lunga anche quattro metri.

Striscioni nelle scarpe, petardi nei panini - Petardi nascosti nei panini e nelle scarpe. Pezzi di striscioni piegati fino a entrare nel portafogli o perfino negli assorbenti, svuotati allo scopo. E' la possibile risposta alla domanda del presidente della Federcalcio Carlo Tavecchio - "Come può accadere in uno stadio con il massimo livello di sicurezza?" - all'indomani degli striscioni contro la madre di Ciro Esposito all'Olimpico. I metodi ingegnosi usati dagli ultrà per scomporre le scritte proibite e portarle sugli spalti sono stati analizzati dal tavolo tecnico in questura a Roma sulle misure di sicurezza per Roma-Atalanta. E in un video della polizia vengono mostrate alcune delle tecniche utilizzate. Uno dei metodi più usati per il trasporto degli striscioni è scomporli e nascondere le varie parti nelle scarpe. Sulla base dei vari sequestri effettuati in passato, infatti, è emerso che in ogni scarpa può essere nascosta una parte di striscione lunga fino a 4 metri, realizzata con carta molto fine e pressata. All'interno dello stadio poi le varie parti, precedentemente numerate, vengono facilmente assemblate, permettendo di realizzare scritte di decine di metri di lunghezza. La carta utilizzata è così sottile che ogni singola parte può essere nascosta anche in un portafogli. Per far entrare all'interno dello stadio materiale esplodente si nasconde invece all'interno dei panini o negli stivali. Ogni panino può contenere anche due petardi.

Fonte: Ansa

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