Rassegna Stampa

Il campionato riparte dalla Capitale

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-08-2015 - Ore 09:24

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Il campionato riparte dalla Capitale

IL TEMPO-GIUBILO - Sono importanti i primati, ma conta soprattutto una felice partenza. La Roma deve dimenticare le dieci vittorie consecutive della stagione scorsa che avevano alimentato sogni proibiti, dovrà aprire la stagione agonistica senza lasciare per strada punti preziosi, godersi la festa con animo sereno, in attesa che, in anticipo su tutte le altre, entri in scena la Juve, ancora grande favorita, ha perduto Tevez, Pirlo e Vidal, ma i nuovi arrivati sono grandi campioni, neanche i recenti infortuni hanno tolto il sorriso a Max Allegri in vista del tardo pomeriggio festivo, quando allo Stadium arriverà Totò Di Natale.

Ai nastri di partenza, la Roma è ancora un enigma, attacco stellare con Dzeko e Salah, difesa ancora da mettere a punto, nonostante l’arrivo del colosso Rudiger, campione del mondo con la Germania. Ma Sabatini è ancora al lavoro per liberare Rudi Garcia dai residui dubbi. Se ve ne fossero ancora. Anche se, in fondo la risorsa è Torosidis, record di gettoni nella Nazionale greca. Non è salotto accogliente, il Bentegodi targato Hellas, ma la Roma ha diritto di inaugurare da favorita la nuova stagione, che promette emozioni e spettacolo, una volta che le milanesi si sono riprese la ribalta. Non più soltanto le romane, Napoli e Fiorentina a giocarsi l’Europa maggiore, dopo che il discorso scudetto si era chiuso con largo anticipo. Si allarga dunque in misura rilevante la prima fascia, alla quale ha naturalmente diritto anche la Lazio, che vuole ripetersi ai livelli di pochi mesi fa. Tra i ritorni più illustri, in primo piano il Milan. Vero che Ibra resta per ora una chimera, ma il tecnico serbo ha ottenuto tutto ciò che voleva, a cominciare da Alessio Romagnoli, suo un ruolo di protagonista che in giallorosso gli era precluso. Bacca e Luiz Adriano garantiscono molti gol, potrebbe arrivare anche Soriano.

 

Frenetico il mercato dell’Inter Kovacic e Shaqiri hanno dato ossigeno alle casse societarie, saccheggiate dai troppi arrivi, spesso inutili. Però anche il livello qualitativo ha fatto un notevole balzo in avanti con centrali di difesa meno precari, e soprattutto Yovetic e con Kondogbia sono attesi da protagonisti. Un avvio di campionato molto complesso per il Milan con la trasferta di Firenze che rappresenta anche il pezzo forte della prima giornata di campionato. Mentre i cugini avranno un compito presumibilmente più agevole a San Siro dove arriverà l’Atalanta. Panchine nuove per Fiorentina e Napoli. Paulo Sousa confortato da un precampionato di lusso, l’era Montella per ora cancellata sperabile che Pepito Rossi torni in piena efficienza. La sfida con il Milan sarà già una verifica dei rispettivi livelli di ambizioni.

Esame di maturità anche per Sarri nella sua Napoli dopo i miracoli prodotti in Toscana. Ma Higuain e i suoi gregari partono da un ruolo più realistico rispetto ai sogni di un anno fa, quando alla vigilia si parlava perfino di scudetto. Alla classifica medio-alta appartengono, per storia e tradizione, le due genovesi anche, se la falsa partenza della Samp ha suscitato qualche legittimo dubbio mentre il Genova ha modificato poco il suo assetto, nonostante Iago Falque abbia preso la strada di Roma.

Promette una nuova stagione esaltante il Sassuolo di Eusebio Di Francesco. Resterà incerta e appassionante la battaglia per la salvezza, obbiettivo anche della terza squadra della nostra Regione il Frosinone, esordio non facile contro il Torino che appartiene ad un livello superiore. Un’altra matricola il Carpi è destinato a lottare a denti stretti, mentre Palermo, Empoli e forse lo stesso Chievo possono aspirare al ruolo di possibili sorprese insieme con l’altra squadra di Verona , alla quale la Roma spera di dare un dispiacere nell’anticipo del tardo pomeriggio odierno.

Mentre si avvicinano gli appuntamenti azzurri che tolgono il sonno e il buon umore a tutti gli allenatori della massima divisione, ci sarà la prossima settimana uno scontro di vertice denso di significati.

La Juventus si presenterà all’Olimpico con l’intento di riaffermare una supremazia alla quale la Roma ha tutte le intenzione di ribellarsi. Sogna risultato di grande prestigio, lasquadra di Rudi Garcia prima che la sosta per gli impegni della Nazionale conceda una pausa di riflessione utile per chi vorrà confermarsi, ma anche per chi sarà obbligato a cercare un riscatto nel tempo più breve possibile. Ma i punti interrogativi saranno sempre tanti a partire da questo fine settimana che si dividerà tra ultimo raggi di sole e luci dei riflettori. Molti pronostici a senso unico, ma nulla di scontato. Del resto questa è sempre stata una prerogativa del campionato italiano, che non merita lo scetticismo di soloni stranieri. La qualità è di casa anche da noi.

Fonte: IL TEMPO-GIUBILO

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