Rassegna Stampa

Il City festeggia con la Lazio

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-12-2014 - Ore 07:56

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Il City festeggia con la Lazio

Citizens sbarcano a Formello, è festa grande per i tifosi della Lazio. Stessi colori e un’aquila come simbolo, i galattici delManchester City nel quartier generale biancoceleste. C’è pure Olympia, strano ma vero, è accaduto tutto ieri mattina – all’indomani del successo in Champions League contro la Roma – i ragazzi di mister Pellegrini si sono ritrovati per la classica seduta di scarico. Un favore in programma da settimane, una leggera sgambata per ritrovare la forma migliore e iniziare a preparare con attenzione la trasferta di Leicester.

Due campi messi a disposizione dalla società: uno per la prima squadra (il Fersini che ospita le gare interne della Primavera) e un altro per i giovani che ieri pomeriggio avevano battuto la Roma (a Trigoria) nell’anticipo di Youth League. La seduta scatta alle 11.15, all’esterno del centro sportivo circa 30 laziali attendono con ansia di vedere da vicino Lampard e compagni. E intanto accolgono gli inglesi all’arrivo del pullman: «Grazie per aver eliminato i cugini», urlano due ragazzi. C’è anche un ritorno, una vera e propria rimpatriata per Aleksandar Kolarov (alla Lazio dal 2007 al 2010 e autore di una rete in un derby di qualche anno fa): il serbo ha salutato i suoi ex tifosi, ha ringraziato e rivisto tanti vecchi amici. Ha incrociato per primo Radu, il rapporto è quello di sempre, sono rimasti legati nonostante la lontananza. Poi la stretta di mano con il diesse Tare (fu lui a venderlo proprio al City per 18 milioni di euro più Garrido) e foto ricordo con De Martino, responsabile della comunicazione. Mentre fuori i tifosi continuano a richiamare a gran voce Pellegrini: «Coach, coach…», il tecnico saluta e sorride, il prossimo anno potrebbe ritrovarsi in rosa anche Pogba (in Inghilterra parlano di trattativa avviata con la Juve per 51 milioni di euro).

Un sogno, quasi un miraggio per le casse della Lazio. E all’improvviso ritornano in mente gli anni d’oro, i tifosi navigano nel passato: Stankovic, Mancini, Veron, Almeyda, Nesta, Crespo, Nedved, quindici anni fa c’erano loro a Formello, per un attimo sembra tutto come prima. Ma adesso è un’altra storia, Pellegrini incontra Stefano Pioli (rimasto a bordo campo per tutta la seduta), una chiacchierata di pochi minuti prima di dirigere l’allenamento, qualche consiglio in vista dell’Atalanta oppure per il derby dopo la pausa natalizia, l’11 gennaio? Chissà. Clichy, Nasri, Silva, scendono in campo i fenomeni, protagonisti nel successo dell’Olimpico contro la Roma. Assenti Aguero, Kompany e Touré, tre elementi fondamentali per la stagione del Manchester, cercheranno di recuperare in fretta per trascinare la squadra sia in Europa che in Premier League. Quasi due ore di lavoro, nel finale anche Senad Lulic si è «auto-immortalato» – in una foto postata su Facebook – con il connazionale Edin Dzeko. Non poteva mancare l’ironia dei tifosi biancocelesti, si è scatenata qualche ora più tardi attraverso i Social Network: «Non fate andar via i giocatori del City – ha scritto Matteo – rinchiudeteli dentro, ci servono per battere l’Atalanta». E ancora: «Speriamo che lo sceicco si è innamorato di Formello e resti qui», è il post di Max. Mentre Simone pensa solo al mercato: «Lasciateci un difensore, uno qualsiasi». Enzo non dimentica la Champions: «I campioni sono arrivati, i cugini sono usCity».

Fonte: IL TEMPO - CHERUBINI

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