Rassegna Stampa

Il crac di Strootman e quei 4’ di troppo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-03-2014 - Ore 07:54

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Il crac di Strootman e quei 4’ di troppo

Il verdetto pareva già scritto, dopo l’infortunio nella partita contro il Napoli. Purtroppo per Kevin Strootman e per la Roma non ci sono state sorprese: l’olandese dovrà star fuori tra i sei e i nove mesi per la «lesione del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro, con possibile interessamento meniscale». Una botta terribile per il centrocampista, che chiude il campionato e deve rinunciare al Mondiale brasiliano, dove sarebbe stato il capitano degli oranje. Nelle prossime ore il giocatore sceglierà dove farsi operare. La differenza dei tempi di recupero sarà data dalla necessità o meno di intervenire sul menisco e dalla risposta personale del calciatore alle cure. Ha fatto discutere la dinamica dell’incidente.

Strootman era entrato in campo con una vistosa protezione al ginocchio destro, che era stato colpito da Valbuena durante l’amichevole di mercoledì scorso tra Francia e Olanda. Il ginocchio infortunato, però, è il sinistro e non ci sono collegamenti tra i due fatti. Semmai sembra quasi certo che Strootman abbia subito la lesione (almeno parziale) già al 7’, quando una spallata di Dzemaili gli ha fatto perdere l’equilibrio, facendogli appoggiare il peso del corpo in maniera innaturale sull’articolazione. L’olandese è finito a terra, urlando dal dolore. È stato portato fuori dal campo, si è rialzato dopo il solito spray «miracoloso» e ha provato a riprendere il gioco. Quattro minuti dopo, però, senza altri contatti con avversari, è crollato a terra nell’area di rigore giallorossa. È stato un errore non farlo uscire subito? I minuti in più hanno aggravato la sua lesione?

La prima risposta è quasi sicuramente «sì», perché il dolore era già alto. La seconda è molto probabilmente «no», perché il danno ormai era stato fatto. «È una notizia drammatica per Kevin — ha detto il c.t. olandese Louis van Gaal —. Posso immaginare che gli sia crollato il mondo addosso. Non andare in Brasile è un sogno infranto». Moltissimi i messaggi dei compagni di squadra (anche del presidente Pallotta) e dei tifosi, tanto che l’hashtag #ForzaKevin ha spopolato su Twitter. Francesco Totti, che nel 2006 rischiò di saltare il Mondiale per un infortunio, ha voluto essere vicino a Kevin: «Ora devi pensare solo a recuperare e so già che lo farai con la stessa determinazione che metti ogni volta che giochi: la tua volontà farà la differenza ». Nell’immediato, il sostituto di Strootman sarà probabilmente Rodrigo Taddei, che a Napoli si è ben comportato. I lunghi tempi di recupero possono condizionare anche il mercato futuro: ora più che mai è necessario il prolungamento di contratto di Miralem Pjanic.

Fonte: Corriere della Sera - VALDISERRI

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