Rassegna Stampa

Il gigante Gyomber ha una grande voglia di riscatto

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-08-2015 - Ore 06:58

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Il gigante Gyomber ha una grande voglia di riscatto

GAZZETTA DELLO SPORT - FINOCCHIARO - Nazionale Under 21, poi promosso nella rappresentativa maggiore della Slovacchia, Norbert Gyomber aveva subito colpito i tifosi del Catania per la rapidità con cui riusciva a recuperare la posizione in difesa, al centro della retroguardia, dopo essersi sganciato in avanti. Rapidità e senso della posizione. Anche anticipi alti sull’avversario. Gioco a due tocchi di palla, pulizia negli interventi. In pochi mesi, il ragazzo esile che non parla (quasi) mai in pubblico ha conquistato attenzioni e credito. Eppure, con la maglia del Catania, approdato dal Dukla Banska Bystrica (città dov’è nato Hamsik) grazie all’intuito dell’ex d.g. Sergio Gasparin, Gyomber ha giocato veramente poco: 18 partite in A e, nella scorsa stagione, 8 in B. Un infortunio alla caviglia, dopo una serie di acciacchi con cui aveva combattuto, lo mise k.o. Gyomber si è dovuto operare e ha saltato quasi tutto il campionato. Tornò in tempo per il finale di stagione, completamente recuperato. 
RINASCITA In estate ha ritrovato la Nazionale. A Catania è tornato qualche giorno fa, facendo sapere di essersi riposato poco in estate. All’agenzia slovacca Csm ha infatti dichiarato: «Sono stato in vacanza, ma non per molto tempo. Ho riposato anche troppo nella stagione passata. Ho cominciato una preparazione individuale e voglio essere in forma per il prossimo campionato». Per recuperare il tempo perduto e anche per esigenze tecniche, ha giocato in Coppa contro la Spal e ha anche qualche colpa sul gol di Zigoni (figlio di Gianfranco, ex grande calciatore), un colpo di testa al centro dell’area, indisturbato. Gyomber, del resto, sta lavorando in gruppo da qualche giorno e non è ancora al top, dunque questa partita di addio al Catania gli servirà per prendere confidenza di nuovo con il calcio giocato e con la serie A. 

DISCIPLINA Da tempo Gyomber era nel mirino di Sampdoria e Palermo. Soprattutto i liguri lo hanno inseguito per mesi, adesso la Roma trova un calciatore dal fisico possente, che dovrà lavorare molto sulla tecnica individuale e sulla disciplina mentale. Pare che, nel ritiro del Catania dell’anno passato, più volte abbia avuto diverbi con gli allenatori per le sue sortite in avanti, frutto di idee improvvise non discusse col tecnico. Insomma, un cavallo imbizzarrito in campo, sicuramente uno che non molla facilmente e tenta il passaggio di prima uscendo palla al piede fuori dall’area, ma anche un ragazzo riservato e taciturno fuori dall’ambito lavorativo. Il padre fu, in patria, il suo primo allenatore e di questa cosa Gyomber va fiero. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - FINOCCHIARO

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