Rassegna Stampa

Il gioco delle parti. Sembra un film di Totò

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 05-06-2013 - Ore 08:30

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Il gioco delle parti. Sembra un film di Totò

(Leggo – F.Maccheroni) Il gioco delle parti,da che parte sta? «Mancini no», poi «perché no?», Blanc, poi Colantuono che è «della Roma», ma ci sarebbe anche l’eventualità Rijkaard, al quale si potrebbe affiancare Giannini. Qualche altra idea sonnecchia in questo tormento che Baldini e Sabatini stanno iniettando ai tifosi romanisti. L’impressione è che i nomi precipitino su Trigoria dall’alto di un ragionamento figlio di strategia degna di un film di Totò. Alle strette, ormai attenti a schivare le ombre, gli sceneggiatori del lungometraggio trigoriano aspettano di sondare gli umori del tifo. Ieri il verdetto è stato unanime: il popolo, detto che chiede il siluramento di tutta la dirigenza, in panchina invoca Mancini, mentre a Blanc preferisce Colantuono. 

Nel frattempo Baldini ammette una strategia, Sabatini un’altra (come al solito). Così sembrerebbe che, a dispetto delle storie raccontate sulla trattativa con Blanc, oggi si avanzerebbe un’offerta concreta a Mancini il quale, fino a lunedì sera, non poteva essere contattato perché non ci sarebbero i soldi per allestire una squadra adeguata. 

Chi non ha capito nulla, stia tranquillo: questa è la Roma. Intanto De Rossi sarebbe in partenza: l’hanno detto a Mancini, suo grande estimatore? Buona giornata.

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