Rassegna Stampa

Il mea culpa dell’allenatore «Sbagliato far giocare De Rossi»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-02-2016 - Ore 08:05

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Il mea culpa dell’allenatore «Sbagliato far giocare De Rossi»

IL CORRIERE DELLA SERA – PIACENTINI - «L’infortunio di De Rossi è una cosa che mi sento addosso. Se metto in campo un giocatore che si fa male dopo 10 minuti vuole dire che non ho tenuto in considerazione alcune cose. Devo fare mea culpa, sono io che faccio le scelte, senza cercare scusanti. Visto il risultato, ho sbagliato». Nessuna accusa allo staff medico, che gli aveva dato l’o.k. per schierarlo, nonostante il problema al polpaccio sinistro non fosse del tutto smaltito, ma una severa autocritica da parte di Luciano Spalletti, che si prende la responsabilità dell’infortunio di De Rossi. 
Un’assenza che costringerà il calciatore a saltare una serie di partite decisive e il tecnico a rivedere i piani tattici, soprattutto riguardo alla difesa a 3. Contro il Palermo sarà infatti confermata la linea a 4 e il modulo più probabile, vista la presenza contemporanea di Totti e Dzeko nella formazione iniziale, è il 4-2-3-1, con il capitano alle spalle del bosniaco. Una scelta, quella di far giocare Totti dall’inizio, che potrebbe condizionare anche le altre di Spalletti: a farne le spese, infatti, potrebbero essere Keita e Maicon, «sacrificati» per non alzare troppo l’età media della squadra e per non correre il rischio di avere dei cambi obbligati già in partenza. 
Miralem Pjanic («Può e deve fare di più, anche se col Real ha corso tanto, disperdendo la sua qualità», le parole di Spalletti sul bosniaco) potrebbe osservare un turno di riposo: al suo posto, davanti alla difesa insieme a Nainggolan dovrebbe toccare a Vainqueur, che contro il Real Madrid non ha sfigurato nel ruolo di vice-De Rossi. Al fianco di Totti sulla linea dei trequartisti ci saranno Salah («Ce lo teniamo stretto perché può aiutarci a vincere la partita contro il Palermo») e uno tra El Shaarawy e Perotti. Il Faraone garantisce maggiore sacrificio in fase di copertura, mentre l’argentino più qualità. In difesa dovrebbero essere confermati in blocco i quattro che hanno giocato contro il Real Madrid, con Florenzi e Digne esterni e con Manolas e Ruediger al centro. Zukanovic è pronto per ricoprire almeno un paio di ruoli, in caso di necessità. 

Fonte: IL CORRIERE DELLA SERA – PIACENTINI

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