Rassegna Stampa

Il Milan beffa una brutta Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 10-05-2015 - Ore 07:23

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Il Milan beffa una brutta Roma

IL TEMPO - MENGHI - Da San Siro a San Siro, la Roma va di nuovo ko. Era successo con l’Inter il 25 aprile e oggi si è ripetuto il 2-1 che mette in bilico il secondo posto dei giallorossi, attaccato dalla Lazio. Garcia conferma l’undici con cui la Roma ha vinto le ultime due partite, lascia in panchina Totti per la terza volta consecutiva e ridà fiducia a Doumbia, schierato nel tridente con Ibarbo e Gervinho. Inzaghi preferisce Alex all’ex giallorosso Mexes al centro della difesa con Paletta. Davanti spazio a Destro con Honda e Bonaventura. Cominciano meglio gli ospiti a San Siro, dopo 40 secondi appena Abate deve togliere dalla porta il pallone dopo una bella giocata di Gervinho. Al 13’ arriva la prima vera occasione del match ed è per i rossoneri: Honda va col sinistro e impatta bene, nonostante le difficoltà dettate dal pallone sospeso in aria, Manolas in copertura non è puntuale, ma ci pensa De Sanctis ad alzare il tiro sopra la traversa, tenendo la rete inviolata. Al 17’ Manolas prende il palo esterno schiacciando di testa su cross dalla bandierina, poi Astori sulla respinta non centra lo specchio. Al 26’ Gervinho prova un’altra ripartenza, Paletta lo chiude e lui si fa male: l’ivoriano chiede il cambio, Garcia manda a scaldare sia Iturbe sia Ljajic, aspettando altre notizie dal giocatore infortunato, che non riesce a correre e al 30’ viene sostituito. Entra il serbo, nonostante i fastidi avvertiti nel riscaldamento e il problema alla schiena che lo sta condizionando nell’ultimo periodo: non giocava dall’1-1 con l’Atalanta. Al 37’ Bonaventura serve Van Ginkel a sinistra, l’olandese gli restituisce il pallone sulla testa e ìJack” nelle vesti di centravanti obbliga De Sanctis a fare un miracolo per salvare la porta. Al 40’, però, il portiere giallorosso viene battuto da Van Ginkel e il Milan passa in vantaggio. Tutto nasce da un pallone perso da Pjanic nella sua metà campo. Il bosniaco prova a metterci una pezza chiudendo su Honda, ma il giapponese fa passare il pallone e trova a centro area l’olandese, bravo ad anticipare Nainggolan e a battere di piatto De Sanctis. All’8’ della ripresa si fa vedere Florenzi, che cerca un gol dei suoi ma stavolta non prende bene la mira e il pallone esce di oltre un metro alla destra di Diego Lopez. Al 14’ Destro firma il raddoppio con un colpo di testa da due passi su cross di Honda: la beffa è servita, l’attaccante potrebbe far perdere alla Roma proprietaria del suo cartellino il secondo posto in questa giornata in cui la Lazio è impegnata con l’Inter. Mattia esulta, la dedica è per il nonno scomparso. Dopo il 2-0, la Roma s’innervosisce e Florenzi prende un giallo che gli farà saltare la prossima gara con l’Udinese: rientrerà al derby. Garcia cerca soluzioni in panchina, fa entrare Iturbe e Totti e la musica a San Siro cambia. L’argentino guadagna un calcio di rigore (fallo, quasi di tacco, di De Jong), proprio il capitano lo trasforma al 28’ con una brutta esecuzione, centrale e lenta, che passa sotto la pancia di Diego Lopez. Il 2-1 ridà speranze alla Roma, Iturbe punta Bocchetti (subentrato causa infortunio di Antonelli) e scarica un sinistro potente che il portiere rossonero devia in angolo. Nel finale Inzaghi viene allontanato dalla panchina per eccessive proteste dopo un fallo su Iturbe, San Siro gli regala pure qualche applauso. Finisce 2-1, il Milan ritrova la vittoria dopo tre sconfitte, ma i tre punti servono solo per le statistiche. Confermare l’undici non è bastato a Garcia, il secondo posto è di nuovo a rischio, la Lazio può andare a +2 se riesce a battere l’Inter domani sera all’Olimpico.

Fonte: IL TEMPO - MENGHI

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