Rassegna Stampa

Il Milan lavora al sì di Dani Alves e per Kondogbia è derby con l’Inter

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-06-2015 - Ore 08:34

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Il Milan lavora al sì di Dani Alves e per Kondogbia è derby con l’Inter

REPUBBLICA – CARDONE - Il Banchiere Dana, regista dell'operazione che ha portato il 48% del Milan nelle mani di Bee Taechaubol, è stato chiaro nell'intervista a Repubblica: «La Doyen consiglierà a Galliani grandi giocatori». In realtà la Doyen a Galliani ha consigliato anche un allenatore che non è Mihajlovic, bensì lo spagnolo Michel, ex Olympiacos (che pensa a Cannavaro), ma ormai Sinisa ha firmato un biennale da 2 milioni netti a stagione: difficile quindi che si arrivi a un colpo di scena. Probabile invece il compromesso tra le due anime del Milan alla tailandese, Berlusconi & Galliani da una parte, Mister Bee e la Doyen dall'altra. Li unisce la necessità di rilanciare il marchio del club nel mondo, operazione possibile solo attraverso la creazione di una grande squadra. L'investimento previsto è di 120 milioni: in settimana ad Arcore il vertice – presente anche Nelio Lucas, capo della Doyen – per decidere come spendere quei soldi. La strategia è la stessa che doveva convincere Ancelotti ad accettare la panchina: arriveranno tre big, uno per reparto. In difesa l'obiettivo è Hummels, campione del mondo tedesco a fine ciclo nel Borussia Dortmund. Per la fascia destra nelle ultime ore è spuntata l'opzione Dani Alves, in scadenza col Barça e corteggiato anche dall’Inter: «Giocare nel Milan sarebbe un onore»; solo che i catalani hanno subito rilanciato, offrendogli un biennale da 6 milioni a stagione. A centrocampo è derby con l'Inter per Kondogbia, parzialmente controllato proprio dalla Doyen: il Monaco chiede 25 milioni. Mihajlovic si accontenterebbe di Obiang, uno dei quattro allievi della sua Samp che vorrebbe a Milanello. Gli altri sono il difensore Romagnoli, il jolly offensivo Soriano e la seconda punta Eder. Per quest'ultimo ruolo Lucas ha un'altra idea: Yacine Brahimi, 25enne top player – costa 20 milioni - del Porto. Così come per il centrocampo la Doyen spingerà per Iborra, classe '88, reduce da una grande stagione nel Siviglia. Sul centravanti, cioè Ibrahimovic, lavora da tempo Galliani, in costante contatto con Raiola. Il contratto fino al 2016 con il Psg garantisce allo svedese 14 milioni all'anno, al Milan ne guadagnerebbe 15 netti (più ricchi bonus) per tre stagioni: dipende da Zlatan. Tra i giocatori sul mercato, anche Menez – parte in caso di offerta adeguata - e Cerci: la rivoluzione dei Mister B & Bee mieterà vittime illustri.

Fonte: REPUBBLICA – CARDONE

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