Rassegna Stampa

Il momento della verità

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 25-02-2014 - Ore 08:27

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Il momento della verità

E’ l’ora della verità. In due settimane la Roma conoscerà meglio il suo futuro. Perché sarà più chiaro il suo ruolo nella corsa scudetto, impegnata ormai da quasi tre mesi nell’inseguimento alla Juve capolista (sempre avanti di 9 punti), e avrà pure la possibilità di mettere al sicuro il secondo posto, posizione nel mirino anche del Napoli, per evitare i preliminari della Champions. Mancano 13 gare al traguardo (per i giallorossi sono 14, dovendo recuperare quella con il Parma all’Olimpico), ma i prossimi 2 turni del torneo possono risultare già decisivi, nonostante i punti a disposizione saranno ancora tanti e quindi ogni ribaltone resterà comunque possibile. Oggi, con la ripresa degli allenamenti a Trigoria dopo due giorni di libertà, Garcia potrà cominciare il lavoro psicologico con i giocatori, per allontanarli dai veleni scaturiti dopo il derby di Torino per gli errori di Rizzoli. Niente distrazioni, anche se via etere e sui social network, monta la protesta della tifoseria.
SFRUTTARE L’ANTICIPO Sarà la Roma a scendere per prima in campo, come nell’ultimo weekend. E dovrà copiare quanto fatto al Dall’Ara: prendere i tre punti per inviare il nuovo messaggio ai bianconeri, per usare il concetto esposto da Conte dopo la vittoria contro il Torino. All’Olimpico, sabato sera, si presenterà l’Inter di Mazzarri, avversaria più pericolosa del Bologna di Ballardini. Ma l’obiettivo è sempre lo stesso: mettere di nuovo pressione alla capolista in fuga, sperando che stavolta non ci sia Rizzoli a spingerla. Domenica sera la Juve avrà di fronte il Milan di Seedorf nel complicato posticipo di San Siro che segue il ritorno dei sedicesimi di Europa League, giovedì il match in trasferta contro il Trabzonspor. Il viaggio è agevole solo per il risultato dell’andata (2 a 0). In Turchia la tappa più deludente della stagione: a Istanbul i bianconeri sono stati battuti dal Galatasaray, con la conseguente eliminazione dalla Champions. Domenica nel tardo pomeriggio, invece, il Napoli affronterà il Livorno al Picchi. Ma anche sulla terza in classifica peserà lo sforzo supplementare nella coppa continentale: al San Paolo, sempre giovedì, Benitez dovrà vincere contro lo Swansea per andare agli ottavi.
ROSA DIMEZZATA Se i suoi colleghi hanno l’Europa League d’intralcio, soprattutto come fatica supplementare, Garcia dovrà preparare la sfida contro i nerazzurri contando ancora gli uomini a disposizione: Maicon, Balzaretti e Dodò sono out, Florenzi in dubbio, Totti da valutare e Pjanic da recuperare. Le assenze e le condizioni fisiche non ottimali di diversi titolari non aiutano il francese che avrà poca scelta in una partita chiave. Domenica 9 marzo, invece, lo scontro diretto del San Paolo. In notturna e quindi dopo Juve-Fiorentina (ore 12,30). Anche se Montella è l’unico ad aver battuto Conte in questo campionato, il turno è più complicato per la Roma: il Napoli, dopo il pari di ieri sera con il Genoa, vuole comunque avvicinarsi ai giallorossi (ora è a -6).
BLITZ NEGLI USA Il ceo Zanzi e il dg Baldissoni solo volati intanto negli Stati Uniti per un vertice societario a New York con il presidente Pallotta. Una visita utile per un aggiornamento sulle strategie per il futuro, dal budget per il prossimo mercato alla presentazione del progetto per il nuovo stadio. E un punto della situazione sul braccio di ferro con il Palazzo sulla norma della discriminazione territoriale.

Fonte: IL MESSAGGERO - TRANI

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