Rassegna Stampa

Il Real Madrid rivuole Mourinho Inter e Milan, il sogno è vendere

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-12-2015 - Ore 08:30

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Il Real Madrid rivuole Mourinho Inter e Milan, il sogno è vendere

CORRIERE DELLA SERA - COLOMBO - A Natale a Madrid succede di essere raggiunti al telefono da un operatore anonimo. Non propone piani telefonici più vantaggiosi ma per conto della Casa Blanca, uno zelante segretario del Real Madrid chiede ai soci un voto sull’operato di Benitez, un parere sul cambio dell’allenatore e la preferenza sul nome del tecnico. Tra le opzioni oltre allo scontato Zidane, appaiono Mourinho — il disoccupato più ambito d’Europa —, Wenger e Guardiola (da tempo promessosi al Manchester City). L’esonero di Rafa è più di una tentazione per Florentino Perez: il candidato più accreditato alla successione è proprio lo Special One, il cui fantasma aleggia sulle panchine dei più grandi club europei. Sembrava che potesse sostituire Van Gaal allo United (ipotesi smentita dall’agente Jorge Mendes: «Nessun contatto e nessun accordo»), invece ha concrete possibilità di tornare laddove ha già vinto una Liga, una coppa del Re e una Supercoppa di Spagna. Florentino Perez ha contattato Mou che si è preso qualche giorno di riflessione prima di dare un risposta.

Sognare sotto l’albero si può. Erick Thohir nella letterina a Babbo Natale spedita via Twitter ha chiesto addirittura Lionel Messi. «Messi all’Inter? Perché no! Quando terminerà il suo contratto con il Barcellona, potrebbe essere una grande scelta». Il popolo nerazzurro sogna ma Ausilio più prosaicamente dovrà prima sfoltire la rosa: sono in uscita Ranocchia (richiesto in prestito dal Bologna), Dodò (corteggiato dal Verona), Vidic (fra il Dc United e la risoluzione anticipata) e Montoya, di ritorno a Barcellona. Prenotato Calleri, si cerca un regista alla Pirlo. Ma occhi puntati anche sui pezzi pregiati di Lotito, Biglia e Candreva. Come esterno si seguono Sala del Verona e Feghouli del Valencia mentre viene monitorato Gabbiadini.

Mentre Mihajlovic torna nella città natale di Borovo che lasciò nel 1991 quando scoppiò la guerra, il Milan prepara il piano economico-finanziario per il mercato di gennaio. Silvio Berlusconi ha dato input che il saldo fra ingressi e uscite sia a fine gennaio pari a zero. Quindi per ora sono escluse mega operazioni. Ceduto Suso, si provvederà alla vendita di Nocerino (se trova l’intesa economica potrebbe finire al Genoa di Preziosi). Diego Lopez ha offerte dalla Premier League: se le giudicherà vantaggiose partirà. Lo stesso discorso vale per De Jong, non considerato da Sinisa titolare inamovibile. L’obiettivo è trovare sul mercato un esterno di destra di centrocampo che sostituisca Cerci, affossato dalle parole di Berlusconi. Piacciono Rabiot e Banega.

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - COLOMBO

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