Rassegna Stampa

Il Tas boccia il ricorso, è scontro tra Platini e la Fifa

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-12-2015 - Ore 08:04

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Il Tas boccia il ricorso, è scontro tra Platini e la Fifa

CORRIERE DELLA SERA - DE CAROLIS - Il primo tempo finisce in pareggio, poi scoppia la rissa. Il Tribunale arbitrale dello sport non accoglie il ricorso di Michel Platini e censura la Fifa invitandola a non perdere tempo. Il francese si era rivolto al Tas contro la sospensione di 90 giorni inflittagli l’8 ottobre dal Comitato etico. I tre giudici di Losanna hanno parzialmente respinto la richiesta poiché «la sospensione non provoca un danno irreparabile a Platini in questo momento». Hanno però anche vietato alla Fifa di «estendere ulteriormente la sospensiva» che scadrà il 5 gennaio. 
Platini non potrà partecipare oggi da presidente dell’Uefa al sorteggio di Parigi per la fase finale di Euro 2016 e andrà sotto processo venerdì 18 dicembre a Zurigo davanti alla Camera arbitrale del Comitato etico della Fifa, il cui verdetto è atteso il 21 dicembre. Le Roi ha tuonato contro il Comitato etico: «La loro procedura è un brevetto registrato sulla violazione della presunzione d’innocenza». La Commissione Etica ha risposto nella nottata: «Sarà sicuramente squalificato per più anni». 
Il Tas è stato chiaro, attende una decisione e non tollera slittamenti. C’è in ballo la radiazione di Platini e Blatter (il presidente Fifa sarà alla sbarra il 17), e non potendo reiterare la sospensione è chiaro che il verdetto sarà di colpevolezza o assoluzione. Va stabilito se gli 1,8 milioni versati nel 2011 da Blatter a Platini siano una tangente o davvero il saldo finale di una consulenza effettuata dall’ex juventino per la Fifa tra il 1998 e il 2002. 
Il comitato esecutivo dell’Uefa, riunito a Parigi, ha ribadito il suo appoggio a Platini: «Ha diritto a un processo equo». E l’Uefa, che ha indetto un congresso straordinario il 25 febbraio a Zurigo, il giorno prima delle elezioni Fifa, gioca una partita chiave. Ieri la Procura svizzera ha acquisito dagli archivi della federcalcio europea il verbale del 12 novembre 1998 in cui è scritto che Platini avrebbe lavorato per la Fifa per 1 milione l’anno. Gli investigatori vogliono capire perché «fu pagato non ricoprendo ufficialmente il ruolo di direttore delle attività sportive». E pure alla Fifa ha chiesto la documentazione. «Platini ha perduto una battaglia, non la guerra» ha detto Jacques Lambert presidente del Comitato organizzatore di Euro 2016. La candidatura di Michel alla presidenza Fifa è appesa a un filo, molto sfilacciato. 

Fonte: CORRIERE DELLA SERA - DE CAROLIS

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