Rassegna Stampa

In Coppa Italia concessi rigori inesistenti e in campionato niente penalty per falli veri

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-01-2015 - Ore 07:18

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In Coppa Italia concessi rigori inesistenti e in campionato niente penalty per falli veri

Nel giro di pochi giorni gli arbitri hanno offerto prestazioni caratterizzate da concessioni di calci di rigore inesistenti (Coppa Italia) e subito dopo (in A) da chiari rigori non riconosciuti. Parliamo di arbitri internazionali (Mazzoleni, Orsato, Tagliavento e Valeri) oltre a qualche giovane. Mazzoleni (Lazio-Milan) ha deciso male nell’area del Milan e anche nel resto del campo nella valutazione dei falli; trascurando scorrettezze reali finisce per dover ammonire molti giocatori sorpresi dall’instabile metro arbitrale. Tagliavento, sempre severo, in Parma-Cesena non ha visto un evidente rigore di Cascione su Rispoli del Parma. Per queste due partite vien da chiedersi qual è stato il contributo degli arbitri di porta: sembrerebbe nullo visto il silenzio finale. Il ruolo di arbitro di fondo campo è difficile, soprattutto se l’esperienza è limitata. È il caso di Samp- Palermo, dove un violento tiro di Morganella è finito sotto la traversa e poi di poco in gol, prima che il pallone finisse a Viviano. Il giovane addizionale ha potuto assumere solo la prevista posizione «coccodè», ma il missile aveva compiuto lo sberleffo, prima che Chiffi, piegato verso terra, mettesse a fuoco l’umana visione. Insufficiente a fissare il gol come può accadere quando la velocità del pallone è alta. Banti (Fiorentina-Roma), con gli addizionali Rizzoli e Gervasoni; in questo caso il trio può produrre un arbitraggio di qualità. IR Infatti gara corretta e Banti assai convincente

Fonte: Paolo Casarin - Gazzetta dello Sport

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