Rassegna Stampa

Infront, il mediatore vicino a B. che arruolò perfino la Began

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-06-2014 - Ore 22:37

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Infront, il mediatore vicino a B. che arruolò perfino la Began

II ruolo di Infront non è mai stato così delicato. La società, che gestisce la partita da 1,1 miliardi di euro per la vendita dei diritti tv della Serie A per conto della Lega Calcio, si è trovata a fare da mediatore nella contesa tra Sky e Mediaset per l'aggiudicazione dell'esclusiva delle partite di calcio dal 2015 al 2018. Peccato però che Infront e la società della famiglia Berlusconi siano legate a doppio filo da interessi e soprattutto da persone. La multinazionale di marketing gestita da Philippe Blatter, nipote del presidente della Fifa Joseph, opera in tutto il mondo ed è diventata nota alle cronache italiane grazie alle dichiarazioni di Sabina Began, l'Ape Regina del giro berlusconiano. A settembre 2013 la Began aveva fatto sapere di essere stata assunta proprio dalla Infront, una consulenza da 370mila euro, per occuparsi di dei diritti televisivi in Italia. "Lavoro per una società sportiva estera che collabora con la Infront", aveva dichiarato l'Ape Regina, raccontando di essere entrata nel mondo del calcio proprio grazie alla sua amicizia intima con Silvio Berlusconi. Prima del contratto a cinque zeri, la Began aveva lavorato anche per il Milan. Per il club rossonero si occupava di sponsor e, inaspettatamente, anche di calciomercato: "Sono stata io a far tornare Shevchenko, perché sono amica di Abramovich". La Infront Italia aveva subito smentito: "La signora Began non è stata, né è attualmente dipendente di alcuna società del Gruppo Infront e non ha mai avuto, né ha rapporti di collaborazione diretta o indiretta con Infront e le sue associate". Con o senza la Began a libro paga, la Infront può vantare di aver assunto un gran numero di ex dipendenti della galassia berlusconiana. Marco Bogarelli, il manager che guida Infront Italia, è stato consigliere di Milan Channel, e il suo vice Andrea Locatelli ha lavorato per otto anni in Fininvest. Infront, un po' in conflitto di interessi, non si occupa solo di diritti tv, ma anche del marketing di alcuni club italiani, tra cui proprio il Milan. Una rete di rapporti, quella con Mediaset, che porebbe far dubitare dell'imparzialità dei consigli di Bogarelli e dei suoi. Ma la Lega Calcio di Maurizio Beretta non ha obiezioni

Fonte: Il Fatto Quotidiano - Giulia Merlo

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