Rassegna Stampa

Inter, stavolta è Serie A…

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-10-2016 - Ore 08:50

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Inter, stavolta è Serie A…

TUTTOSPORT – MASINI - La classifica dice che Juventus e Napoli, al momento, giocano un altro campionato, così come per il terzo posto sono in corsa in tanti. Ma è evidente, rose alla mano, che la corsa all’ultimo posto per la Champions edizione ’17-18 sia, salvo sorprese, fra due club che in estate hanno investito tanto: Roma e Inter. Oggi all’Olimpico va in scena lo scontro diretto: i nerazzurri sono avanti di un punto e il risultato di stasera dirà molto. In primis chi potrà avere un vantaggio in caso di arrivo allo sprint a maggio, ma soprattutto chi durante la sosta potrà rifiatare o dovrà leccarsi le ferite. L’Inter arriva alla partita dopo un buon filotto in campionato, ma con la seconda figuraccia in campo europeo sul groppone. La Roma in coppa ha mostrato il suo lato migliore, ma domenica scorsa ha perso male contro il Torino. Entrambe, dunque, non stanno benissimo. De Boer, finora sballottato dalle montagne russe nerazzurre, attende risposte: l’Inter che scenderà in campo stasera sarà quella tipo e rinuncerà ancora a Brozovic, lasciato a meditare a Milano.

Torna l’amuleto – L’Europa, palcoscenico angusto per De Boer (22 sconfitte su 51 gare), ha ridimensionato quanto di buono l’Inter ha fatto vedere in campionato, in particolare nel big match contro la Juventus. Ma stasera si torna in Serie A e dopo le ovvie difficoltà iniziali, la squadra ha cominciato a mostrare le idee di calcio dell’olandese: pressing alto, centrocampo con uomini liberi di cambiare posizione, terzini propositivi e centrali alti disposti all’uno contro uno. Certo, alcuni meccanismi vanno ancora perfezionati – in campionato hanno segnato solo Icardi e Perisic -, ma la prestazione offerta contro la Juventus può far ben sperare De Boer. Anche perché questa sera tornerà Joao Mario: col campione d’Europa, l’Inter ha giocato tre gare, vincendole tutte. Considerando che l’unica partita che Joao Mario ha disputato con lo Sporting Lisbona ad agosto l’aveva vinta, si capisce quanto oggi il tuttocampista portoghese sia una sorta di talismano, oltreché un ottimo catalizzatore di palloni.

Epic ancora fuori – Proprio il recupero di Joao Mario (assente col Bologna per un problema al polpaccio sinistro) ha semplificato la scelta di De Boer di escludere ancora Brozovic. Il croato sembrava sulla via della redenzione, ma il post su Instagram di giovedì sera dopo la sconfitta dei suoi compagni a Praga (una foto con delle smorfie insieme alla sorella) ha scatenato non solo l’ira dei tifosi, ma ha anche indispettito società e lo stesso De Boer: «Tutti i miei giocatori devono capire che i social media sono importanti, ma anche pericolosi e devono capire quando usarli: Brozovic lo ha fatto in un momento non giusto». Più chiaro di così.

Fonte: Tuttosport - Masini

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