Rassegna Stampa

Italia 2 l’occasione

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 21-06-2016 - Ore 08:02

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Italia 2 l’occasione

IL CORRIERE DELLA SERA - BOCCI - L’onda azzurra è anche una squadra di seconde linee smaniose di prendersi la scena. Domani sera a Lille contro l’Irlanda gioca l’Italiadue e l’obiettivo è molteplice: continuare la striscia di 4 vittorie comprese le amichevoli e mettere in difficoltà Conte in vista dell’ottavo di finale. Secondo Daniele De Rossi, che dovrebbe consegnare la regia a Thiago Motta, «la Nazionale non ha spiccate individualità del valore di Hazard e Ibrahimovic, però compensa con la compattezza, la forza del gruppo e la qualità dei ricambi. Dentro la nostra squadra c’è un grande equilibrio tra chi gioca e chi subentra».

Insomma, a sentire Danielino, che sembra tornato quello dei tempi belli, nessuno ha una panchina forte come quella dell’Italia. E chi giocherà domani sera ha una bella responsabilità. Conte sembra intenzionato a cambiare nove uomini rispetto alla Svezia, confermando solo l’eterno Barzagli nel cuore della difesa e Florenzi in mezzo al campo anche se il romanista a Tolosa aveva fatto l’esterno sinistro e stavolta dovrebbe essere impiegato come interno. Una rivoluzione annunciata. Scelte decise, ma pesate e passibili di qualche aggiustamento nell’allenamento di questa mattina. Sirigu sarà promosso al posto di Buffon, che ha appena smaltito un attacco febbrile e si ripresenterà a Parigi; Thiago Motta sarà il regista nonostante sia diffidato; Darmian verrà recuperato sulla linea dei difensori; Zaza e Immobile, titolari nella prima Italia di Conte, quasi due anni fa a Bari contro l’Olanda, gli attaccanti di riferimento. Il dubbio è sulle fasce: più De Sciglio a destra e El Shaarawy a sinistra che Bernardeschi a destra e il milanista a sinistra.

In ogni caso sarà un’Italia nuova e più giovane. L’età media, sia con El Sha che con Berna , si abbassa drasticamente: oltre 31 anni nelle prime due partite, appena sopra i 27 contro i verdi irlandesi. De Rossi, come una vecchia chioccia, benedice il rinnovamento ma avvisa: «Bisogna vincere per essere ricordati». Gli uomini di scorta dovranno togliersi in fretta la ruggine e calarsi nella magica atmosfera dell’Europeo.

La sfida con l’Irlanda può diventare per molti di loro un prezioso trampolino di lancio verso gli ottavi. Conte spera che l’Italia non sia una meteora e intende allargare il gruppo per fronteggiare stress e fatica. El Shaarawy e Bernardeschi vogliono dimostrare all’allenatore di essere pronti nell’ipotesi in cui Candreva non dovesse recuperare per Parigi, Zaza e Immobile di essere bravi anche dall’inizio e non solo a gara in corso, Darmian potrebbe riprendersi il vecchio posto sulla fascia perso con la Svezia, Ogbonna non vuole far rimpiangere Bonucci e Chiellini. Thiago, che soffre più di tutti i ritmi altissimi negli allenamenti, cerca una riscossa personale. Sirigu, invece, considera l’Irlanda una specie di vetrina perché è stufo della panchina e vorrebbe lasciare il Psg per tornare in Italia e giocare titolare. Ci sono mille motivi dietro una partita che solo all’apparenza vale zero. Conte la vuole vincere ad ogni costo e martella il gruppo: perché il filo della rinascita azzurra non può spezzarsi proprio adesso.

Fonte: Il Corriere della Sera - Bocci

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