Rassegna Stampa

Iturbe e Vainqueur, il bello di essere in giallorosso

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 11-09-2015 - Ore 07:49

|
Iturbe e Vainqueur, il bello di essere in giallorosso

IL MESSAGGERO - William Vainqueur, il vincitore, classe ’88, francese di origini Haitiane. A Roma non per caso. Rudi Garcia lo ha voluto, può essere un sostituto ora di Nainggolan, poi di Strootman. Un calciatore di forza, muscolare, caratteriale. «Sono uno aggressivo al quale piace strappare la palla dai piedi dell'avversario. Mi rivedo molto in Dacourt e Fernandinho». Il primo, tra l’altro, una buona parte della sua carriera vissuta nella Roma. «Io vice Strootman? Non è facile sostituire uno come lui. Sono qui per imparare e aiutare la squadra». Il dg della Fiorentina Rogg, nel corso della conferenza stampa di presentazione di Blaszczykowski, ha parlato della situazione Salah. «È un giocatore della Roma con un transfer provvisorio. La Fifa si esprimerà entro fine anno sul nostro ricorso dando ragione all'uno o all'altro». Iturbe è felice di essere rimasto. Per sua scelta e soprattutto per il ripensamento di Sabatini che, all’ultimo momento, ha tradito il Genoa e Preziosi. « Tante voci, ma la mia testa è sempre stata a Roma, la società ha investito tanto su di me. Ci sentiamo più forti, sono arrivati grandi giocatori come Salah e Dzeko. Se tornerò titolare? Io spero di essere titolare non solo col Frosinone ma anche in Champions League», le parole di Iturbe a Sky.

Fonte: Il Messaggero

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom