Rassegna Stampa

Iturbe nel motore per la Champions

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-04-2014 - Ore 07:43

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Iturbe nel motore per la Champions

Il sogno tricolore resta chiuso nel cassetto. Non sono bastati i messaggi di incoraggiamento inviati da Benatia ai suoi ex compagni per motivare l’Udinese a tal punto da fermare la Juventus e riaprire il campionato.

A questo punto la Roma, salvo miracoli, deve semplicemente staccare il biglietto per i gironi di Champions e pensare al futuro. A dire il vero, Sabatini ci sta lavorando da un bel pezzo: dopo un periodo di riposo del diesse, da qualche giorno sono ripresi gli incontri a Trigoria con i procuratori. Un attaccante, un terzino, un centrale difensivo (Toloi o chi per lui) ed eventualmente un centrocampista di spessore se Pjanic non firmerà il rinnovo e costringerà la società a cederlo: sono questi gli obiettivi principali su cui la Roma si sta concentrando. Senza dimenticare che due acquisti sono stati anticipati a gennaio: Paredes e Sanabria, dopo i rispettivi «parcheggi» al Chievo e al Sassuolo, si presenteranno al raduno di luglio a Trigoria, con successiva partenza per gli States.

Il contratto di Garcia è un capitolo a parte che Pallotta è convinto di chiudere personalmente durante l’estate. Intanto l’allenatore e Sabatini stanno vagliando le candidature per la Roma che verrà. E su un nome sembrano in totale sintonia: Juan Manuel Iturbe del Verona. È lui il giocatore individuato da mesi per rinforzare l’attacco. E il fatto che il club gialloblù abbia appena comunicato al Porto l’intenzione di riscattare il talento argentino-paraguaiano al prezzo fissato di 15 milioni nasconde l’accordo con un’altra società italiana a cui rivenderlo. Tutti gli indizi portano alla Roma. Garcia si è già esposto pubblicamente sul giocatore («Ha delle qualità e noi abbiamo bisogno di un mancino davanti» disse il tecnico a dicembre) e i contatti fra Sabatini e il procuratore Mascardi sono iniziati ancor prima che Iturbe passasse al Verona. Nel frattempo i rapporti tra i due club sono stati rinsaldati a gennaio con il prestito di Marquinho e quello di Jedvaj, sfumato solo per la retromarcia del Verona nei minuti finali del mercato.

La Roma punta a inserire delle contropartite nell’affare Iturbe: oltre a Marquinho e si fa il nome di Lucas Evangelista come possibile sostituto per il Verona. Un’operazione «agevolata» dallo stesso Sabatini. Le eventuali opzioni della formula del trasferimento, prestito oneroso con riscatto obbligato o comproprietà, potrebbero poi consentire ai giallorossi di spalmare l’investimento su più anni.

Iturbe rischia di pestarsi i piedi con Ljajic a Trigoria: il serbo resta sospeso tra la voglia di Garcia di trasformarlo in campione da «diamante grezzo» qual è e le perplessità del serbo sul poco spazio avuto quest’anno. A fine campionato la società e l’agente faranno il punto della situazione. Sembrano invece in ribasso le chance di Bastos di guadagnare la conferma, mentre Toloi dovrà sfruttare al meglio le prossime partite per convincere la Roma a spendere i 5.5 milioni del riscatto.

Se il rinnovo di Pjanic resta in stand by, col Psg e l’Atletico Madrid pronte a inserirsi da un momento all’altro, non c’è urgenza su Taddei. Garcia lo terrebbe volentieri un altro anno, la società non è convinta perché più orientata ringiovanire la rosa, ma non ha chiuso la porta a un ragazzo troppo serio per essere scaricato a cuor leggero.

Fonte: IL TEMPO - AUSTINI

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