Rassegna Stampa

L’Iturbe olimpico, il senno di prima e l’insalata di farro

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 29-08-2016 - Ore 07:09

|
L’Iturbe olimpico, il senno di prima e l’insalata di farro

REPUBBLICA - CARDONE - Ko con il Porto e si ascoltano giudizi morbidi: “Questa società ha un ego smisurato basato sul nulla”; “Iturbe ha corso tanto? Ma le Olimpiadi so’ finite” (Maccheroni, Retesport). “Juan Jesus è stato tutt’altro che un terzino dalle ottime qualità”; “De Rossi ha fatto la figurina Panini difensiva” (Aspri). “De Rossi è un disastro in difesa e parlo con il senno di prima. Ma lo stimo per le sinapsi che dimostra quando veste i mutandoni da calcio” (Max “a cuor” Leggeri, Css). “Salah? In Egitto nun se gioca a pallone” (ascoltatore); “A Trigoria c’è l’ufficio apposito pe’ incasinasse la vita” (Nisii, Trs). Il quesito-chiave è di “Galopeira” Angelini: “Perché Dzeko (nella foto) se romanizza e la Roma nun se Dzekizza?”. Riflessione di Aspri: “Le cavolate sono sempre figlie di pensieri”. La Zucchelli si consola: “Ho fatto una buonissima insalata di farro l’altro giorno”. A Radio Radio, la filosofia di Focolari: “Non voglio carezzare i tifosi che vogliono essere carezzati”. I paragoni di “Nostalgia” De Angelis (Radiosei): “Berlinguer e Almirante erano come i Beatles e i Rolling Stones”.

Fonte: REPUBBLICA-CARDONE

commentiLascia un commento

Nome:  

Invia commento

chiudi popup Damicom