Rassegna Stampa

Joao Mario è una garanzia. L’Inter con lui sa solo vincere

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-10-2016 - Ore 07:48

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Joao Mario  è una garanzia.  L’Inter con lui sa solo vincere

LA GAZZETTA DELLO SPORT – GRAZIANO - Intorno a mezzogiorno di ieri il via libera: Joao Mario Naval da Costa Eduardo c’è, recupero completato. Positivo l’ultimo allenamento, okay anche la rifinitura tecnica del 23enne centrocampista portoghese: smaltito l’affaticamento al polpaccio, ossigeno puro per Frank de Boer, che ha la necessità di uscire almeno con un pareggio dall’Olimpico di Roma per cancellare subito, o quasi, la figuraccia di Praga. In caso di ulteriore stop, i giorni della sosta internazionale potrebbero infatti risultare parecchio difficili da gestire per l’intero ambiente nerazzurro.

NON A CASO... - «Ho visto il giusto atteggiamento in gruppo durante questi ultimi allenamenti», dice il tecnico olandese, forte anche di una statistica piuttosto incoraggiante: con Joao Mario in campo, l’Inter vince sempre. Tre le presenze del fresco campione d’Europa, altrettanti i successi contro Pescara (2-1), Juventus (2-1) e Empoli (2-0): voti altissimi per Joao Mario; 6,5 all’Adriatico, 7 nella partitissima contro i campioni d’Italia, infine 7,5 a Empoli. Uomo ovunque a centrocampo, zero paura nel prendersi ogni tipo di responsabilità, mente veloce e piedi raffinati: l’ex Sporting Lisbona si è subito imposto come una delle stelle della Serie A 2016-2017. E questa sera avrà di fronte un altro fenomeno del centrocampo, Kevin Strootman: è probabile che molti dei capitoli di Roma-Inter passino dai piedi e dalla testa di questi straordinari giocatori. «Normalmente preferisco giocare come numero 8 o da “10”, anche se ultimamente sto agendo spesso da mezzala pura, ma l’importante è dare alla squadra il giusto supporto nella zona assegnatami dall’allenatore, dove serve insomma, dove c’è maggiore bisogno nei vari momenti della gara». Parole pronunciate il giorno della presentazione, concetti ai quali sono seguiti i fatti sul campo: Joao Mario è davvero al servizio della squadra, e attorno a lui migliorano tutti, in particolare Banega e Medel, con il cileno che può dedicarsi totalmente alla specialità della casa, ovvero vanga unita a equilibrio tattico di altissimo livello.

COSì STASERA - Inter romana molto simile a quella che aveva iniziato la gara contro la Juventus: dentro Ansaldi e Perisic per D’Ambrosio ed Eder. Ecco l’undici provato a lungo nella rifinitura di ieri mattina: Handanovic in porta; appunto Ansaldi e Santon sulle fasce; Miranda-Murillo coppia centrale; Medel e Joao Mario davanti alla difesa; Candreva, Banega e Perisic a supporto di Maurito Icardi. Sette titolari nuovi di zecca rispetto alla disastrosa serata di Europa League.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Graziano

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