Rassegna Stampa

Juve, c’è pure Benatia Terzo regalo per Max Oggi le visite mediche

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 14-07-2016 - Ore 07:44

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Juve, c’è pure Benatia Terzo regalo per Max Oggi le visite mediche

GAZZETTA DELLO SPORT - C’è da aggiungere una B alla BBC e pazienza se la sigla sta diventando un balbettìo: Mehdi Benatia è un nuovo giocatore della Juventus. La terza B di una difesa di giganti dopo Barzagli e Bonucci, quest’ultimo sempre meno convinto di salire su un aereo destinazione Manchester. Il centrale del Bayern, invece, ne prenderà uno oggi per Torino: è già tempo di visite mediche. Non sono servite le aperturine di Ancelotti, Benatia aveva da tempo considerato chiusa l’avventura al Bayern iniziata nel 2014: torna in Italia con un prestito da 3 milioni più un riscatto già fissato a 17 e vincolato a un numero minimo di presenze. Contratto di 4 anni e guadagni inferiori di un 30% rispetto ai dorati tempi in Baviera: un ingaggio da 2,8 milioni che con i bonus sale a 3,2. La trattativa si è risolta ieri pomeriggio: è andato in Germania il d.s Fabio Paratici a limare i dettagli. Respinte le incursioni del Milan, Rummenigge ha fatto il possibile per accontentare il difensore che diventa il primo marocchino della storia bianconera. Tra l’altro, la Juve ha usato cautela sull’argomento: nei giorni scorsi aveva fatto fare test fisici preliminari per essere sicuri dell’integrità del giocatore, dopo una stagione ai box con 14 presenze per guai muscolari. Tra i più felici un certo amico ritrovato: Miralem Pjanic, durante la presentazione di martedì, aveva raccontato delle chiamate giornaliere che tra i due proseguono dai tempi romani.

Entro domenica Va bene i carichi di lavoro diluiti, va bene quel minimo di vacanza in più concessa ai campioni e pure le amichevoli meno dure di un tempo, ma tra poco si torna a fare sul serio. E Allegri ha chiesto di definire l’altra trattativa calda entro domenica, giorno della partenza per l’Australia. Per la fase due del ritiro l’allenatore conta di poter testare Pjaca dall’altro lato del mondo: dall’entourage del croato fanno sapere che la trattativa non è conclusa, c’è da sistemare qualcosa con la Dinamo Zagabria, una bottega piuttosto cara. Ma non si prevedono improvvisi ribaltoni: Pjaca ha votato Juve e nei prossimi giorni dovrebbe essere a Torino per le visite mediche. L’operazione è costosa — si parla di 20 milioni più 5 di bonus — ma la freccia che si aggiunge all’arco è appuntita.

E potrebbe non essere la sola: la Juve si è mossa con decisione su una pista brasiliana che porta a Gabigol, fenomeno del Santos. In Sudamerica sono certi che l’offerta bianconera sia di 20 milioni per il club, che detiene solo il 40% del giocatore (il 20% è della Doyen Sports, il resto dello stesso calciatore) e stava già ragionando su un documento del Chelsea che investendo in tutto 30 milioni è fermo a 12 per il Santos. Gabigol, all’anagrafe Gabriel Barbosa Almeida, ha 19 anni, 55 gol e 151 partite con la maglia di Pelè. Il Santos aveva annunciato il rinnovo fino al 2021, si pensava mancasse solo la firma invece martedì, dopo la partita contro il Palmeiras (nella quale Gabigol ha segnato) lui ha spiazzato tutti: «Il rinnovo non è certo. Stiamo solo parlando, ci sono delle cose da discutere con mio padre e il mio agente. Ho anche delle proposte dall’Europa». Per Europa Gabigol intendeva Chelsea e, soprattutto, Juve. Sfumato Gabriel Jesus, i bianconeri sarebbero in pole per quello che appare uno dei giocatori con migliore prospettiva. Non casualmente il valore è di circa 50 milioni complessivi.

Fonte: Gazzetta dello Sport - Conticello/Mauro

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