Rassegna Stampa

Juve e Roma, la Champions è una roulette

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 08-12-2014 - Ore 10:23

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Juve e Roma, la Champions è una roulette

Benvenuti al Champions Casinò, dove i giochi sono ancora aperti, quasi spalancati: su 32 squadre, 11 sono già agli ottavi, 11 possono ancora qualificarsi nei 5 posti disponibili, 7 sono in corsa per l’Europa League (una, l’Anderlecht è già sicura di giocarci) e solo 2 squadre sono già fuori da tutto, il Galatasaray e il Benfica.

Italiane all’ultimo respiro Juventus e Roma sono nel cartellone delle attrazioni principali, dove il brivido è garantito. I bianconeri in 90’ possono ancora arrivare primi, se battono con 2 gol di scarto l’Atletico Madrid. Possono arrivare secondi dietro agli spagnoli, con un pareggio. Ma possono anche finire di nuovo in Europa League, come un anno fa, in caso di sconfitta. Il terzo incomodo è l’Olympiacos, che riceve il Malmoe. Anche gli svedesi, con una vittoria ad Atene, possono ancora arrivare nella coppa di riserva. La Roma non ha l’opzione deluxe, quella che prevede ancora al primo posto. Ma passare il turno in un girone con Bayern e City dipende ancora dalla squadra di Garcia: se vince con gli inglesi all’Olimpico, è fatta; se perde, va in Europa League nel caso il Cska non faccia punti a Monaco. Il pareggio è buono solo senza gol: dall’ 1-1 in su, passa il Manchester.

Anfield e Camp Nou caldi Se per le nostre squadre saranno due serate molto tese, a Liverpool se la passano peggio. Dopo l’ennesimo ultimatum del tecnico Rodgers a Balotelli sparato dai tabloid («O ti rimetti in carreggiata o te ne vai») i Reds devono battere il Basilea ad Anfield per superarlo all’ultima curva. Gli svizzeri con un pareggio sarebbero qualificati e giocare per due risultati su tre è un bel vantaggio. Come per il Psg di Verratti e Sirigu che atterra al Camp Nou con un punto di vantaggio sul Barcellona. Ieri Messi ha fatto 3 gol all’Espanyol (5-1) che era andato in vantaggio. Ma Ibra e i suoi fratelli non si fanno impressionare. Comunque vada a finire, dal girone dove l’Apoel (1 punto) è ancora in corsa per superare l’Ajax (2 punti) e restare in Europa, uscirà la seconda classificata che nessuno vorrà affrontare agli ottavi.

Spareggi a distanza Chi arriva primo nel gruppo C farà meno paura: sono ancora in corsa in tre: il Bayer Leverkusen è in vantaggio e gioca sul campo del Benfica depresso. Monaco e Zenit spareggiano per l’altro posto, con la speranza che i portoghesi ci mettano un po’ d’impegno. Anche Borussia Dortmund e Arsenal spareggiano a distanza: i tedeschi hanno due punti in più e ospitano l’Anderlecht. L’Arsenal va ad Istanbul: anche un arrivo a pari punti coi tedeschi non garantisce il primo posto.

Mourinho arbitro Il Chelsea di Mou non ha fatto sfracelli ma è già sicuro del primo posto. Se batte lo Sporting Lisbona fa un piacere allo Schalke di Di Matteo, che deve vincere a Maribor. Con un pareggio a Stamford Bridge passa no i portoghesi, altro boccone succulento per chi li dovesse incrociare agli ottavi. Ma anche chi arriva secondo può sperare in un sorteggio benevolo: il Porto ha vinto il gruppo H e riceve lo Shakhtar, già sicuro del secondo posto. Dalla roulette dell’ultima giornata a quella del sorteggio: la notte, anche per Juventus e Roma, è ancora giovane. E piena di speranze.

Fonte: Corriere della Sera - TOMASELLI

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