Rassegna Stampa

Juventus-Pjanic c’è uno spiraglio

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 30-05-2016 - Ore 08:08

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Juventus-Pjanic c’è uno spiraglio

LA GAZZETTA DELLO SPORT - GRAZIANO - Va in vacanza il calcio dei club, si scatena allora il mercato. In particolare quello della Juve. Nel giro di 48-72 ore, per esempio, verrà ufficializzato l’acquisto di Dani Alves, 33enne esterno brasiliano che ha la possibilità di liberarsi a costo zero comunicando il suo addio al Barcellona entro il 5 giugno (la moglie-modella, nel frattempo, ha chiuso un accordo con un’agenzia per venire a lavorare a Milano). Operazione non certo di prospettiva (contratto triennale), ma la Juve ha messo la Champions in cima agli obiettivi della prossima stagione, e allora è necessario aumentare il tasso di esperienza e portare in rosa gente che quella coppa l’ha già vinta e rivinta (il blaugrana tre volte).

CENTROCAMPO REVOLUTION - In quest’ottica, è scattata una seria caccia anche a Mascherano, altra vecchia volpe del Barcellona. Qui, però, la strada si annuncia più lunga e complicata, perché l’argentino ha altri due anni di contratto e il club catalano non intende fare eventuali sconti. Costo del cartellino? Non meno di 25 milioni di euro. Troppi per un classe 1984. La Juventus conta su una decisa presa di posizione dell’argentino, che per la verità si è già parecchio esposto, parlando di ciclo chiuso e di voglia di cambiare campionato. «Serve tempo», fanno sapere da corso Galileo Ferraris. Marotta non vorrebbe andare oltre i 15 milioni, ma il paletto non è definitivo, anche perché Mascherano sarebbe il perfetto antidoto al lunghissimo k.o. di Marchisio. In generale, è proprio a centrocampo che la Juventus è chiamata a intervenire con qualità e quantità. Possibili le partenze di Asamoah e Pereyra, e fra i «titolarissimi » non va trascurato lo scarso minutaggio di Khedira nella stagione appena conclusa: 25 presenze, 1921 minuti in campo, in quattordici meglio del tedesco nella rosa bianconera. Insomma, è Pogba l’unica certezza di livello internazionale là in mezzo, ma anche su questo fronte Marotta non può permettersi di scartare con sicurezza l’ipotesi di una partenza del francese. «Per noi è incedibile, ma se è lui a chiederlo…»: la linea è sempre la stessa, e di segnali negativi non ne sono finora arrivati. Detto questo, l’a.d. della Juve ha a prescindere il dovere di non farsi cogliere di sorpresa. E non a caso nel mirino della Juve sono finiti da tempo anche Pjanic e André Gomes.

ASSALTO A MIRALEM - Pjanic si libera attraverso una clausola da 38 milioni di euro, la Juve non ha però la possibilità di liquidare una simile cifra in un’unica soluzione, e qui si era di fatto arenato il primo contatto fra le parti. Nelle ultime ore sarebbero invece emersi buoni margini di trattativa, almeno a livello di modalità del pagamento. D’altronde, il contratto del bosniaco scade nel 2018, e di rinnovo non se ne parla: il ragazzo vorrebbe un ritocco dell’ingaggio non sostenibile dal bilancio giallorosso, giusto allora che Pallotta e i suoi inizino ad ascoltare eventuali proposte, a maggior ragione se maturasse la decisione di togliere definitivamente dal mercato Nainggolan. Oltretutto, là in mezzo la Roma è messa piuttosto bene: a parte lo stesso Nainggolan, in rosa ci sono già, fra gli altri, i vari De Rossi, Strootman, Perotti e Florenzi, senza dimenticare Paredes (di rientro da Empoli) e soprattutto Gerson, eccezionale talento brasiliano di scuola Fluminense strappato alla Juventus grazie a un investimento da 16 milioni di euro. Insomma, di fronte all’impossibilità di accontentare economicamente il bosniaco, sarebbe anche logico monetizzare ora sul fronte Pjanic. Sia Pallotta sia Pjanic darebbero naturalmente la precedenza a piste estere, anche per una questione di rispetto verso i propri tifosi ma, in assenza di alternative, zero preclusioni nei confronti della Juve. E Marotta è già pronto ad arrivare anche a 35 milioni. Sul piatto non mancano le contropartite tecniche: Zaza, Pereyra e Asamoah i nomi più stuzzicanti. Possibile, fra giovedì e venerdì, un contatto diretto fra gli uomini mercato diRoma e Juve. Capitolo André Gomes: Marotta ha in mano il sì del portoghese e ha messo sul piatto 30 milioni di euro e ricchi bonus (una quindicina di milioni). Ora aspetta di essere convocato dal Valencia, che a sua volta spera in un rilancio da parte dello United di Mourinho. Se Pogba resta, ne arrivano solo due fra Mascherano, Pjanic e André Gomes, altrimenti la Juve andrà pesante su tutti e tre.

Fonte: La Gazzetta dello Sport - Graziano

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