Rassegna Stampa

Juventus-Roma un caso politico

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-10-2014 - Ore 08:25

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Juventus-Roma un caso politico

Juventus-Roma sbarca in Parlamento. E per una volta non è un semplice modo di dire. Nella giornata di ieri infatti sono state depositate due interrogazioni parlamentari al ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan sugli errori arbitrali del big match di domenica sera e un esposto alla Consob per capire «se ci possono essere stati atti che ledono le normative vigenti, svantaggiando e penalizzando gli incolpevoli azionisti» delle due società calcistiche.

INIZIATIVE BIPARTISAN –   firmarle il Pd e il partito Fratelli D’Italia-An. Della serie: quello che la politica divide, il tifo unisce.

Sul fronte democratico è il deputato Marco Miccoli, ad annunciare l’interrogazione parlamentare e l’esposto alla Commissione nazionale per le Società e la Borsa: «Ricordo che Roma e Juventus sono società quotate e quindi gli incredibili errori arbitrali accaduti incidono anche sugli andamenti delle quotazioni borsistiche. Per questo sollecito il Ministro Padoan e la Consob a chiarire se ci possono essere stati atti che ledono le normative vigenti, svantaggiando e penalizzando gli incolpevoli azionisti».

E non finisce qui, perché secondo Miccoli la partita non ha sollevato soltanto problemi di carattere economico ma essendo stata trasmessa «in tutto il mondo, ha dato una pessima immagine del Paese. Meritocrazia e qualità vengono messi in secondo piano a favore di decisioni errate. Più che dell’articolo 18, sono sicuro che gli imprenditori stranieri siano messi in fuga soprattutto da questa arbitrarietà e mancanza di certezza nell’applicazione delle regole». Iniziativa simile, arriva anche dai banchi di Fdi-An, annunciata su Facebook dal capogruppo alla Camera Fabio Rampelli: «Ho presentato un’istanza parlamentare su Juventus-Roma e sul comportamento dell’arbitro Rocchi che avrebbe potuto e potrebbe far scaturire incidenti dalle conseguenze incalcolabili. A tutto c’è un limite, gli italiani pagano fior di quattrini per il campionato di calcio e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Delrio, che detiene la delega allo sport, ha il dovere di spiegarci come intenda garantire risultati ottenuti per esclusivi meriti sportivi». Anche Rampelli rammenta che «assegnare due rigori inesistenti e un gol in fuorigioco, determinando matematicamente la vittoria della partita, può anche condizionare l’andamento in borsa delle società quotate». A tal proposito, ieri la Roma ha perso il 2% (ha chiuso a 0,66 euro) mentre il club bianconero ha visto la quotazione pressoché invariata (-0,09%, a 0,22). Fabrizio Cicchitto, deputato del Nuovo Centrodestra e tifoso della Roma, chiede invece la moviola in campo: «Nel rugby esiste da tempo e tutti gli spettatori possono vedere in maniera trasparente. Nel calcio, no: non capisco il perché. Tavecchio chiederà l’uso della tecnologia? Avevo avuto qualche dubbio sulla sua presidenza: se fa questo, si conquista i meriti sul campo». 

AL PARLAMENTO UE –  Ma Juventus-Roma varca anche i confini nazionali: «Chiedo che la Commissione europea, date le proprie competenze in materia di mercato unico e, dopo l’entrata in vigore del Trattato di Lisbona, in materia sportiva, di attivarsi per garantire l’imparzialità degli arbitraggi nei campionati nazionali attraverso la strutturazione di un meccanismo di nomina di arbitri internazionali di riconosciuta fama, onestà ed integrità morale». Firmato Gianluca Buonanno, deputato leghista al Parlamento Europeo. C’è anche chi però, come Francesco Boccia, deputato del Pd non approva questa intromissione della politica nel calcio: «E’ surreale il dibattito da bar che si è scatenato in Parlamento. Il problema di fondo è scoprire che alcuni colleghi non hanno niente da fare che svegliarsi la mattina e fare un’interrogazione parlamentare…». Poi però, solleticato sull’argomento, scivola anche lui nella contesa tradendo la propria fede calcistica (è presidente dello Juventus Club in Parlamento): «Garcia? Con il tweet ha esagerato come ha fatto domenica mancando di rispetto all’arbitro. Poi che Totti abbia quella reazione e la moglie del presidente risponda ironicamente rientra negli sfottò del calcio, è sempre stato così e sarà così». 

Fonte: il messaggero (S. Carina)

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