Rassegna Stampa

L’affare Higuain scombina le carte Diawara e Saponara, cosa cambia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-07-2016 - Ore 07:51

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L’affare Higuain scombina le carte Diawara e Saponara, cosa cambia

IL CORRIERE DI BOLOGNA - BENEFORTI - Come Higuain che passa dal Napoli alla Juventus può cambiare anche il mercato del Bologna. Cosa c’entra Higuain con il Bologna? Può entrarci eccome, aprendo uno scenario e chiudendone un altro. Cominciamo da quello che può aprirsi e che riguarda Amadou Diawara. Claudio Fenucci e Walter Sabatini hanno già buttato giù una bozza di intesa per il giovane centrocampista, 5 milioni per il prestito e 10 per il riscatto obbligato nel giugno prossimo, all’atto pratico restano da definire alcuni dettagli per quanto riguarda il prestito di Umar Sadiq, anche se il Bologna non ammette che questa operazione ormai sia ai titoli di coda. Soprattutto per un motivo: nel caso in cui arrivasse una società disposta entro tempi brevi a offrire di più ecco che il club rossoblù prenderebbe la palla al balzo e dirotterebbe Diawara altrove. Sì, questa squadra potrebbe essere il Napoli, che un mesetto fa sarebbe stato disposto a offrire 12 milioni senza contropartite tecniche e che a questo punto si ritroverà con la cassaforte piena di euro. Caso mai va detto che il Napoli dovrà fare in fretta se vorrà veramente Diawara, perché una volta rientrati in Italia dal loro viaggio in Canada, Fenucci e Bigon incontreranno Sabatini e non è escluso che da questi colloqui possa anche scapparci subito la quadratura del cerchio.

Qual è invece lo scenario che potrebbe chiudersi? Quello legato a Riccardo Saponara, anche se è consigliabile usare il condizionale e poi capirete il perché. Cominciamo da una premessa molto significativa: è vero che ufficialmente il Bologna non ha mai chiesto Saponara ma l’Empoli è a conoscenza del fatto che il club rossoblù è interessato al giocatore, e lo stesso presidente Corsi sotto sotto lo dice, «il Bologna e Saponara hanno già un orientamento di intesa».

Il punto è questo: Tinti e Montipò, gli agenti del trequartista, aspettano di sapere da Bigon se Saputo è pronto a finanziare l’operazione per andare all’assalto dell’Empoli o se di contro non ha aperto i cordoni della borsa. Ebbene, nel secondo caso il discorso Saponara non può avere un domani, nel primo il Bologna potrebbe trovarsi di fronte l’ostacolo Napoli, considerato che Sarri potrebbe anche decidere di cambiare sistema di gioco e di andare su Saponara come trequartista, con Hamsik mezzala. Se così fosse il Bologna non avrebbe alcuna speranza? Non è detto, se il Bologna tornasse dal Canada con l’osso in bocca (ovvero i soldi), è chiaro. Anche perché sia Saponara sia i suoi agenti continuano a ritenere il Bologna la soluzione ideale.

Intanto nei primi giorni della prossima settimana Bigon si incontrerà con Branchini per chiudere Dzemaili e metterlo a disposizione di Donadoni.

Fonte: Il Corriere di Bologna - Beneforti

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