Rassegna Stampa

L’Europa oggi si chiama Italia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-09-2014 - Ore 08:50

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L’Europa oggi si chiama Italia

 E da stasera tutti a caccia del Real Madrid campione d’Europa. Oppure dei 37,4 milioni di euro che andranno alla vincitrice della Coppa, al netto del robusto market pool? Risposta facile e al tempo stesso difficile: da una parte la gloria, dall’altra le casse sociali. Si gioca per vincere, certo, ma anche per guadagnare soldi. Intanto, chi si presenta al via della Champions (32 squadre) incasserà al volo 8,6 milioni e poi metterà in banca 1 milione per ogni vittoria (e 500 mila euro per il pareggio). Altri calcoli, a seguire, per chi accederà agli ottavi, con premio di 3,5 milioni. Un mare di danaro, a guardar bene.

I FRATELLI DEL TRICOLORE Si comincia oggi con la Juve, domani sarà il turno della Roma: le due italiane sono state sorteggiate in gironi di differente difficoltà, con i campioni bianconeri più baciati dalla dea bendata. Ma il calcio italiano in Europa non sarà rappresentato soltanto dalle squadre di Allegri e Garcia: il Real Madrid in crisi, ad esempio, è (ancora…) allenato da Carlo Ancelotti e poi c’è il Galatasaray di Cesare Prandelli; ci sono ancora il Liverpool di Mario Balotelli, l’Atletico Madrid di Alessio Cerci, il Borussia Dortmund di Ciro Immobile, il Benfica di Bryan Cristante, lo Zenit San Pietroburgo di Mimmo Criscito, il Monaco di Andrea Raggi e il Bayer Leverkusen di Giulio Donati. E, ironia del calendario, tutti questi rappresentanti del calcio italiano saranno impegnati stasera. Domani, invece, toccherà al Psg di Marco Verratti, Salvatore Sirigu e Thiago Motta, unica altra squadra di Champions dipinta di azzurro, in casa dell’Ajax.

RISCHIO REAL Il Real ospita in casa il Basilea di Walter Samuel e in caso di non vittoria, dopo il pesantissimo ko in Liga contro l’Atletico, sarebbe già processo per tutti, in primis per l’allenatore che ha portato a casa la Decima. «Il nostro gioco è migliore rispetto ad un anno fa, ma ci manca continuità. Abbiamo diversi giocatori nuovi, dobbiamo abituarci a James e a Kroos. Non cambierei la mia squadra con un altro team europeo», ha dichiarato ieri Ancelotti. Super Mario Reds sarà impegnato in casa contro il Ludogorets: occasione ideale per far pace con i propri tifosi dopo gli affanni iniziali; l’Atletico gioca ad Atene contro l’Olympiacos, ma Cerci non è ancora un titolare così come non lo è Immobile a Dortmund (oggi ospita l’Arsenal). Derby italiano a Montecarlo tra Raggi e Donati, frenato (per ora…) dall’ex romanista Jedvaj, e poi anche a Lisbona tra Cristante (non titolare) e Criscito (titolarissimo). Chiude Galatasaray-Anderlecht, che giocano per inserirsi tra Borussia e Arsenal per il passaggio agli ottavi.

Fonte: IL MESSAGGERO (M. FERRETTI)

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