Rassegna Stampa

L’Olimpico si spacca: solo Strootman mette tutti d’accordo

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-02-2016 - Ore 07:03

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L’Olimpico si spacca: solo Strootman mette tutti d’accordo

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - Troppo facile, troppa grazia un Olimpico pieno d’entusiasmo come s’era visto con il Real Madrid: giusto mercoledì scorso, pare una vita fa. La Roma che si discute ancor prima di amarla è pure la Roma che ufficializza la spaccature delle spaccature alle 20.37: all’annuncio delle formazioni, al nome di Luciano Spalletti si sentono tanti fischi, fanno meno rumore ma in verità ci sono pure gli applausi. E allora parte il coro di sempre: «Totti, Totti, Totti gol». E con lui pure qualche fischio, non molti in verità, a chi osanna il capitano. Roma s’è divisa. Roma s’è spaccata. Se ci fosse l’applausometro, la vittoria andrebbe al capitano. Ma è una vittoria di Pirro, per usare una definizione cara a un allenatore – Rudi Garcia – che da queste parti non lavora più. 

Fino a Kevin Quando la frattura si consuma, Totti non ha ancora preso posto sui palchetti dell’Olimpico. Lo fa alle 20.44: giacca beige, capello strapettinato, viso che tradisce un minimo di emozione. E così, quando riparte il coro, lui si alza e ringrazia i tifosi. La partita è iniziata da poco, ma pare un dettaglio. Pare un’attesa di qualcosa che non può mai accadere, un rientro in campo e una pace tra i due protagonisti. Macché. Lo psicodramma prevede altre puntate. Prevede che Edin Dzeko, nell’immaginario collettivo l’attaccante utilizzato al posto di Totti (anche se ieri sera avrebbero giocato in coppia), sbaglia un gol che neppure un bambino bendato avrebbe fallito [...]

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI

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