Rassegna Stampa

L’ultima da precari, quei calciatori distratti dagli affari di mercato

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 28-08-2016 - Ore 09:46

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L’ultima da precari, quei calciatori distratti dagli affari di mercato

LA REPUBBLICA – PINCI – SCACCHI – L’ultimo giorno di lavoro da precari. Anzi, l’ultima giornata. Tre giorni e il circo del mercato si fermerà, anche se solo per 4 mesi. Un sospiro di sollievo per chi ha iniziato il campionato sapendo (o sperando) di non restare dov’è. Lasciandosi innervosire dalle voci che per tutta l’estate hanno frullato i loro nomi in giro per l’Europa. Chiedete a Koulibaly, controfigura del difensore visto l’anno scorso nel debutto col Pescara: lo vuole il Chelsea, che nelle ultime settantadue ore farà un nuovo tentativo dopo i ripetuti “no” di De Laurentiis. Ma Conte ha già l’alternativa: De Vrij della Lazio, pure lui non proprio impeccabile nei primi 180’ della nuova stagione. Poi l’ex ct porterà in Inghilterra pure Marcos Alonso della Fiorentina, vicinissimo ai Blues per una cifra intorni ai 20 milioni.

Il Napoli risolverà invece la questione Maksimovic, che ha fatto perdere i nervi a Mihajlovic («Per me è morto») e precario è solo per sua volontà: lo comprerà, anche se dovrà rilanciare sui 28 milioni offerti. Poi dovrà trovare qualcuno che sia disposto a prendersi lo scontento Gabbiadini, per puntare Kalinic.

Cosa sarà di loro aspettano di capirlo pure Jovetic - davvero vicinissimo al ritorno a Firenze - e Erkin: De Boer li ha bocciati prima ancora che potessero far danni. Ma i compagni non gli invidieranno il sabato sera di libertà: l’allenatore olandese, ha scelto metodi olandesi: tutti a casa, l’appuntamento è per questa mattina all’hotel Melià, due passi da San Siro dove alle 18 arriva il Palermo.

Metodi simili li adottava Rudi Garcia a Roma. Spalletti per gestire il broncio del solito Manolas avrà bisogno di altro: il greco flirta con l’Arsenal e spera in un’apertura della Roma da qui al 31 agosto. L’allenatore di privarsene non ci pensa, anzi da qui alla fine potrebbe pure ricevere il regista che aspetta: un altro con la valigia pronta da mesi, come Rincon del Genoa, a patto di sistemare Vainqueur (ha detto no allo Standard). O qualcosa di meglio se partirà Paredes. Lo vuole il Milan, ispiratore pure dei mal di pancia di Badelj. Rumorosi, ma non quanto quelli del laziale Keita, pure lui intenzionato a fare i bagagli, direzione Monaco. La posizione di Hernanes alla Juve scricchiola: potrebbe cedere appena Allegri avrà il centrocampista (Sissoko?). A Torino potrebbe sbarcare invece De Sciglio: precaria, però, rischia di diventare la difesa del Milan.

Fonte: La Repubblica - Pinci - Scacchi

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