Rassegna Stampa

La Fifa si rinnova, tecnologie e regole, arriva Van Basten

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 03-09-2016 - Ore 06:56

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La Fifa si rinnova, tecnologie e regole, arriva Van Basten

REPUBBLICA - E.CU. - "Abbiamo scritto una pagina di storia». Il presidente della Fifa Infantino ha promosso l’esperimento dei video-assistenti arbitrali. Ma la rivoluzione del tandem Infantino-Boban non si ferma qui. Lo sviluppo dell’innovazione, con i necessari perfezionamenti, è stato affidato a un tutore di provata competenza: Marco Van Basten. L’ex fuoriclasse dell’Olanda e del Milan entrerà nell’ente di governo del calcio mondiale con un ruolo non certo marginale o di rappresentanza: sarà il responsabile del Technical Development, alle dirette dipendenze del vicesegretario Boban, e in questa veste coordinerà i progetti per ogni adeguamento regolamentare del calcio. L’ingaggio di Van Basten accentua la dichiarata discontinuità del nuovo corso, rispetto all’era Blatter: gli ex campioni si impegnano in prima persona per governare il calcio, non sono semplici figure di rappresentanza.

È stato proprio Boban a illustrare il fenomeno in atto, commentando il debutto ufficiale del VARs, il video che aiuta l’arbitro: «Meglio essere aiutato che crocifisso. Il calcio per certi versi è medioevale, antiquato.
Io stesso considerai un sacrilegio la nuova regola sul retropassaggio: sbagliavo». Van Basten darà impulso allo studio su questioni cruciali, a cominciare dal fuorigioco. Intanto i videoassistenti arbitrali hanno soddisfatto Infantino non meno del gesto di Buffon («ha stoppato i fischi di alcuni idioti alla Marsigliese, spingendo lo stadio all’applauso: è la vittoria della civiltà sull’ignoranza»). La VARs verrà testata con una serie di amichevoli ad hoc (coordinate dal capo degli arbitri Fifa Busacca): «L’arbitro è l’unico a non vedere il proprio errore. La VARS al Mondiale 2018? Perché no». Nel frattempo l’Italia sarà più che mai coinvolta nel progetto di convertire gli ex arbitri quarantacinquenni in videoassistenti: la fase di sperimentazione, affidata all’ex internazionale Rosetti, partirà dalla settima di campionato, l’amichevole Italia-Germania di novembre bisserà il test di Bari e nella prossima stagione la Coppa Italia, dagli ottavi di finale in poi, è stata scelta per la fase operativa del progetto, avviato 5 anni fa in Olanda. Proprio l’olandese Kuipers, arbitro dell’amichevole di giovedì, ha spiegato: «Ho usato l’aiuto in due casi: per sapere se il fallo di Sidibé su De Rossi era da espulsione e se c’era fallo di mano da rigore di Kurzawa. I calciatori non protestano più: accettano la decisione, perché sanno che c’è chi vede meglio di tutti».

Fonte: REPUBBLICA-E.CU.

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