Rassegna Stampa

La Juve fa muro: Rugani e Caceres restano

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 12-01-2016 - Ore 23:06

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La Juve fa muro: Rugani e Caceres restano

E’ la seconda migliore difesa della serie A, 15 gol subiti in 19 partite (9 dei quali lontano dallo Stadium), e forse anche per questo la Juve ha blindato i propri difensori. Sia i titolari che le riserve. Una mossa decisa per il mercato in uscita, con Daniele Rugani e Martin Caceres tenuti lontani da chi li vorrebbe ingaggiare a tutti i costi. Il primo ha giocato a Genova l’altra sera la sua prima partita da titolare in campionato con la Juve, mentre l’uruguaiano era tornato in campo all’Epifania dopo mesi di infortuni e polemiche. Allegri non vuole privarsi dei due centrali, anche perché l’infortunio al polpaccio di Andrea Barzagli non fa dormire sonni tranquilli ai bianconeri. Per precauzione e per necessità, dunque, Rugani e Caceres non si muoveranno dalla Juve. 

 

Le richieste non mancano per questi due jolly bianconeri. Maurizio Sarri sta facendo di tutto per riavere Rugani: l’ha lanciato all’Empoli e lo vorrebbe adesso al Napoli, ma la Juve ha già respinto una proposta da 20 milioni di euro. Anche la Samp, che si limiterebbe al prestito, ha incassato il “no” di Marotta per il giovane difensore. Rugani serve ad Allegri, così come Caceres. Anche se per il sudamericano la situazione è diversa: ha il contratto in scadenza, dunque dal 2 febbraio può firmare per chi vuole come “parametro zero”, e difficilmente ci sarà un rinnovo in questi giorni. La Roma si è già mossa per ingaggiare Caceres ed ora la Juve deve decidere che cosa fare: cederlo subito per evitare la beffa (e il danno) dello svincolo gratuito oppure tenerlo fino a giugno? 

 

Oggi la Juve tornerà ad allenarsi e valuterà le condizioni di Barzagli (e Mandzukic): domenica c’è la trasferta di Udine, buona anche per vendicare la clamorosa sconfitta dell’andata allo Stadium, e Giorgio Chiellini è pronto a rialzare il muro. E’ stato decisivo contro la Samp, ha anche litigato con il suo compagno Bonucci ed ora traccia la rotta. “Abbiamo rischiato troppo nelle ultime due trasferte – commenta il senatore juventino -: e dobbiamo essere più killer nel chiudere le partite. Vogliamo arrivare fino in fondo, magari vincendo lo scudetto in rimonta come nel primo: lo spirito e l’aiuto reciproco sono alla base delle nove vittorie consecutive, la svolta è arrivata grazie all’atteggiamento di tutti e c’è stata un’aggregazione diversa. Non fermiamoci adesso”. 

Fonte: La Stampa- Gianluca Oddenino

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