Rassegna Stampa

La lunga notte del Bologna americano. Firme nella notte: Tacopina è il nuovo presidente

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 14-10-2014 - Ore 10:45

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La lunga notte del Bologna americano. Firme nella notte: Tacopina è il nuovo presidente

Dopo un parto travagliato, è nato il Bologna a stelle e strisce. Fino alla mezzanotte di ieri c’era l'accordo però mancavano le firme sul contratto: ma dopo un'avventurosa gimkana fatta di inseguimenti dei giornalisti a Guaraldi e Tacopina, venti minuti dopo sono arrivate anche quelle. E' stato Joe Tacopina in persona, ieri attorno alle 22, a scendere in strada in via della Zecca per dare l’annuncio della fumata bianca virtuale ai giornalisti: «C’è l’accordo su tutto. Le firme no, quelle non ci sono ancora: ma le metteremo nella notte (poi sono arrivate anche quelle)». È finita così (supplementari delle firme a parte) una giornata convulsa, nella quale l'avvocato di New York, atterrato in città alle 11, ha inseguito a lungo Guaraldi per strappargli un soffertissimo sì. E dopo un pressing durato dodici ore Tacopina ha portato a casa il risultato sperato. Semmai è curioso che proprio là dove (il civico 1 di via della Zecca) nel dicembre 2010 Sergio Porcedda capitolò via fax accettando tutte le condizioni poste da Giovanni Consorte, in un altro ufficio, quello del legale e socio rossoblù Pier Luigi Serafini, ieri abbia capitolato anche Albano Guaraldi.
VIA della Zecca per tutta la giornata è stata a tutti gli effetti una provincia di New York, il vero ombelico del destino rossoblù. Specie quando si è materializzato sulla scena Tacopina, che è salito negli uffici dell’avvocato Serafini intorno alle 19,30. Lì le due parti si sono scontrate a lungo su un nodo tecnico. 
Dall’altra parte dell'oceano Joey Saputo, uno dei principali finanziatori, ha chiesto di spostare a sessanta giorni le fideiussioni a garanzia della seconda parte dell'investimento, posto che i primi 7 milioni entreranno subito nelle casse del club e dei soci. Proprio l'aspetto tecnico del pagamento avrebbe fatto slittare di qualche ora le firme. Per 'vedere' la valuta sul conto di un bonifico internazionale serve infatti un lasso di tempo tecnico, che coincide per l'appunto con il cuore della notte. Questo hanno chiesto come garanzia i legali rossoblù al loro collega italo-americano Salvo Arena. Come ogni telenovela che si rispetti il finale è stato ad effetto, con Guaraldi incalzato dai giornalisti fino alla sua villa di Zola Predosa e Tacopina che, asserragliato nel suo quartier generale in città, ha firmato il contratto già vergato in precedenza dallo stesso Guaraldi. 
Domani pomeriggio a Casteldebole l'assemblea dei soci ratificherà il passaggio di consegne e assegnerà le nuove cariche. Giovedì invece Saputo, presenziando alla conferenza stampa di insediamento nella Terrazza Bernardini del Dall'Ara con Tacopina, calerà l'asso nella manica: l’annuncio del ritorno in rossoblù di Marco Di Vaio, nella circostanza presente in carne e ossa. 

Fonte: ilrestodelcarlino.it - Massimo Vitali

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