Rassegna Stampa

La Procura commissaria anche lo stadio della Roma

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 22-09-2015 - Ore 15:49

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La Procura commissaria anche lo stadio della Roma

IL TEMPO - DI CORRADO - Acquisire e supervisionare ogni parere, nota o delibera che riguarda il nuovo stadio della Roma a Tor di Valle.La Guardia di Finanza ha ricevuto dalla Procura di Roma un’ampia delega d’indagine. I pm titolari del fascicolo (al momento senza indagati né ipotesi di reato) hanno chiesto di conoscere tutti gli atti amministrativi che hanno portato l’Assemblea capitolina ad approvare lo scorso 22 dicembre la delibera di pubblico interesse sulla realizzazione dell’impianto sportivo giallorosso nell’area dove prima sorgeva l’ippodromo, e quelli che saranno approvati in futuro.

INFRASTRUTTURE - Un’indagine a tutto tondo, quella sui cui stanno lavorando i finanzieri, partita da due esposti presentati da M5S e dal comitato dei residenti di Tor di Valle, e che ha l’obiettivo di ripercorre a ritroso tutte le tappe di questo iter amministrativo. A partire dalle osservazioni dell’Autorità di bacino del fiume Tevere sul rischio idrogeologico di localizzare l’infrastruttura all’interno di una pianura alluvionale. Sulla base di questo parere, infatti, nei giorni scorsi il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo, rispondendo a un’interrogazione parlamentare presentata da Filiberto Zaratti di Sel, ha parlato di "situazioni di criticità" sulla scelta del sito: «Rischio idraulico, per esondazione del fosso di Vallerano, e rischio idraulico potenziale per deflusso e accumulo idrico di tipo meteorico». Ma non solo, la Finanza ha acquisito lo studio di fattibilità redatto da Eurnova srl (in accordo con l'As Roma) e trasmesso a Roma Capitale il 29 maggio 2014, la nota del dipartimento alla Mobilità del Comune sulle opere infrastrutturali annesse allo stadio (diramazione metro B e svin, i pareri della Conferenza di servizi preliminare e quello negativo dell’Ente Roma Natura. Il percorso amministrativo in realtà non si è ancora concluso, perché il progetto è passato il 21 luglio al vaglio della Regione Lazio, che per legge ha la competenza per l'approvazione definitiva

CUBATURE - Uno dei punti salienti dell’inchiesta sui quali gli uomini della Finanza stanno lavorando è il "nodo cubature". Lo scorso giugno, mentre James Pallotta e il costruttore Luca Parnasi presentavano alla stampa il plastico del nuovo stadio, i consiglieri capitolini del gruppo M5S presentavano un’interrogazione urgente a risposta scritta al sindaco Marino e all’assessore all’urbanistica Giovanni Caudo. In particolare, in merito alla delibera di pubblica utilità, hanno chiesto di sapere «se sia vero che con tale delibera Roma Capitale riconosca alla proprietà una cubatura di circa 300 mila metri cubi calcolata non sulla destinazione effettiva dell’area a verde privato attrezzato, quale era, ma su quella "parco a tema", quale mai è stata, che prevede una densità maggiore e concedendo, quindi, 100 mila metri cubi in più del dovuto».

L’OSSERVATORIO - Intanto, per placare i timori dei residenti e i dubbi degli scettici, oggi alle 9,30 presso la Casa della Città di via della Moletta cominceranno i lavori dell’Osservatorio sullo stadio di Tor di Valle. «Lo scopo - spiega una nota dell’assessorato alla Trasformazione urbana di Roma Capitale - è favorire, con la più ampia conoscenza possibile, il processo partecipativo sul complesso intervento di trasformazione urbana che sta per essere sottoposto al vaglio della Conferenza dei servizi regionale». In questo primo incontro l’architetto Andreas Kipar, illustrerà il suo progetto del Nuovo Parco fluviale di Tor di Valle.

Fonte: IL TEMPO - DI CORRADO

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