Rassegna Stampa

La rivincita dell'uomo solitario

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 01-10-2013 - Ore 18:45

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La rivincita dell'uomo solitario

IL TEMPO (A. Austini) - Questa Roma bella e vincente, sembra troppo bella per essere vera anche agli occhi di chi l’ha costruita. Walter Sabatini ha dovuto violentare se stesso dopo il maledetto 26 maggio: via i due gioielli scoperti in Sudamerica, Marquinhos e Lamela, via Osvaldo, via l’altro pupillo Nico Lopez (che vuole ricomprare) e dentro gente esperta, ruvida. Meno bella ma decisamente più pronta ed efficace. Ha fatto tutto quello che non avrebbe mai immaginato di dover fare e ora la sua Roma guarda gli altri dall’alto in basso. I risultati sul campo, come si legge su Il Tempo (A.Austini), stanno dando ragione al ds, insultato, deriso e criticato per le scelte estreme, talvolta incomprensibili e in gran parte rinnegate, della prima campagna acquisti è rimasto il solo Pjanic. Da quando non c'è più Baldini, Sabatini ha iniziato a prendersi una rivincita dietro l’altra. Merito del ds è anche la scelta del jolly Garcia, visto i no a sorpresa di Mazzarri e Allegri. Chi cambierebbe ora Rudi con Mazzarri o Allegri? A Trigoria nessuno. La Roma si tiene stretta Garcia, così come De Sanctis, Maicon, Benatia, Strootman, Gervinho e Ljajic. Il portiere è stato scelto per la sua capacità di alzare la voce in campo e nello spogliatoio, motivi che hanno spinto agli acquisti di Maicon e Benatia, uniti alle loro doti tecniche, con il marocchino che si sta dimostrando il migliore difensore centrale d'Italia. Su Strootman c’erano pochi dubbi, mentre Gervinho è una piacevole scoperta e Ljajic un buon rimpiazzo di Lamela. Manca all'appello solo Jedvaj, terzo centrale prima di Burdisso e Romagnoli. Su di lui si sprecano i complimenti, con il direttore sportivo che è convinto di avere tra le mani il nuovo Marquinhos. La cessione del brasiliano ha fruttato la plusvalenza più alta di sempre nella storia della Roma: comprato a 4 milioni e mezzo e rivenduto a 30. Viste le condizioni, va considerato un buon affare anche la cessione di Osvaldo al Southampton. Il ds ha poi dovuto scegliere uno tra Lamela e Pjanic, con la dolorosa cessione del primo, soprattutto per volontà di Garcia. Per Il Coco sarebbero potuti arrivare 40 milioni dal Monaco, ma i tempi risicati hanno portato "solo" 30 milioni più 5 di bonus, grazie al Tottenham di Baldini. Il saldo complessivo finale è in attivo di oltre 20 milioni, per la gioia della proprietà americana, con Pallotta che offrirebbe a Sabatini un contratto a vita.

Fonte: Il Tempo

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