Rassegna Stampa

La Roma contro un «nemico» in più: le prime di Garcia

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 24-08-2013 - Ore 13:00

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La Roma contro un «nemico» in più: le prime di Garcia

I precedenti non sono incoraggianti e i motivi per sorridere sono distanti anni luce da Trigoria. La Roma che parte oggi per Livorno (volo fino a Pisa e trasferimento in hotel in pullman nel pomeriggio) debutta in campionato cercando di aggrapparsi all’unica cosa che, al momento, potrebbe dare un po’ di serenità all’ambiente: vincere in campo. Con un mercato che riserva sorprese – negative – e i conti da sistemare, Garcia cerca di trovare le soluzioni per far iniziare la stagione nel migliore dei modi, lui che, all’esordio, ha sempre faticato. Solo 2 vittorie su 12 incontri in Francia, con 5 pareggi e 5 sconfitte. Un ruolino di marcia pessimo, che diventa disastroso se si considera che la Roma non vince alla prima giornata dal 26 agosto 2007, quando si impose 2-0 a Palermo.

DEBUTTANTI  Cinque stagioni senza mai centrare i tre punti all’esordio, cosa che quest’anno sarebbe fondamentale per ridare entusiasmo a un ambiente depresso. Ambiente che, tra l’altro, guarda con curiosità al primo impegno ufficiale di Garcia, quinto allenatore diverso in cinque anni: nel 2009 iniziò l’anno Spalletti, poi è toccato a Ranieri nel 2010, Luis Enrique nel 2011 e Zeman nel 2012. Debuttante il tecnico francese, debuttante (forse) anche Walter Sabatini. Contrariamente agli altri anni, il direttore sportivo finora non ha mai visto dal vivo la nuova Roma. Impegnato tra Trigoria, Milano e Londra (con un viaggio lampo anche a Boston), non ha mai assistito a un’amichevole, mentre gli altri anni si sedeva sulla scomoda tribuna del campo sportivo di Riscone per vedere, fin dall’inizio, i lavori della squadra. Sabatini era assente anche all’Open Day e la sua presenza domani a Livorno non è ancora sicura. Ci dovrebbe essere – per poi andare a Milano – ma gli impegni del d.s. sono soliti cambiare da un momento all’altro.

RICORDI  Chi al Picchi ci sarà sicuramente è Totti. Il capitano inizia la 22a stagione da professionista con un pensiero al contratto e un altro ai gol della Roma. Al Livorno ha già segnato cinque gol, domani cerca il sesto a distanza di 10 mesi dall’ultima rete realizzata lontano dall’Olimpico. Veterano Totti, i sicuri debuttanti saranno De Sanctis, Benatia, Gervinho e Maicon. Il brasiliano col Livorno ha un conto aperto: è la squadra a cui ha segnato più gol in Serie A (2), ma ha anche subìto 2 espulsioni sulle 3 totali in A.

EX  Partita speciale, quella di domani, anche per Leandro Greco. Ex capitano della Primavera giallorossa, poco più di 30 presenze in prima squadra, è rimasto in ottimi rapporti con tanti romanisti. Quando può va a salutare tutti al Fulvio Bernardini e domani affronterà per la prima volta da avversario i giallorossi. «Un segno del destino», ha detto qualche giorno fa sorridendo. In quel sorriso c’era la voglia di mandare di traverso l’esordio a quella che è ancora oggi la sua squadra del cuore e che, a Livorno, non perde da oltre sessant’anni.

Fonte: Gasport

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