Rassegna Stampa

La Roma gela il Milan su Romagnoli

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 15-07-2015 - Ore 07:11

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La Roma gela il Milan su Romagnoli

LA REPUBBLICA – CARDONE - Bilancio a un mese e mezzo dalla fine del mercato: la Juve ha investito 80 milioni per cinque acquisti (più il ritorno di Rugani), l’Inter 72 per quattro, il Milan 58 per altrettanti. Ieri i rossoneri volevano toccare quota 83 e passare così in testa alla classifica delle spese: infatti Galliani ne ha offerti 25 alla Roma per Romagnoli, il ventenne difensore centrale mancino chiesto – preteso – da Mihajlovic. Il ds Sabatini avrebbe anche accettato, ma il “no” è arrivato dall’alto, cioè dal presidente Pallotta: di milioni ne servono minimo 30. E pensare che quei soldi sarebbero stati utilissimi alla Roma per soddisfare le richieste del City su Dzeko (proprio 25 milioni). Invece niente, per ora Romagnoli resta in giallorosso: ieri è partito con la squadra per l’Australia. E martedì il Milan volerà in Cina senza il nazionale Under 21. Al momento Galliani non prevede rilanci e ironizza: «Abbiamo offerto troppo poco...». E Mihajlovic: «Anche a me piacciono le fragole, ma non devono costare come le ostriche». Il tecnico però non si arrende sul giovane difensore da lui definito “un Nesta più tecnico”: le alternative, da Maksimovic (che tra l’altro è destro) allo spagnolo Inigo Martinez, non convincono; troppo caro Laporte dell’Athletic Bilbao (40 milioni), né si può puntare al formidabile Abdennour del Monaco perché il Milan non può più acquistare extracomunitari.

Se Mihajlovic piange, Mancini non ride. Anzi, il tecnico nerazzurro è irritato perché Zukanovic è andato alla Samp. L’Inter trattava il bosniaco da aprile, Mancini lo voleva perché ha fisico, piedi decenti e duttilità tattica (può coprire tre ruoli in difesa), ma l’input di Thohir è stato perentorio: si prende solo se va via uno dei troppi difensori in rosa. E visto che non riesce a cedere nessuno (Andreolli, Santon o Nagatomo), l’Inter ha perso Zukanovic, convinto da Zenga a firmare: al Chievo due milioni più Cacciatore. Non può neanche consolarsi, Mancini, con notizie positive su Salah. Da ieri sera è a Londra l’avvocato dell’egiziano, che oggi parlerà con il Chelsea: il problema per i nerazzurri è che il club londinese appare orientato a evitare lo scontro con la Fiorentina – il giocatore rischierebbe davvero una squalifica - e quindi ad accettare la richiesta dei viola di non cedere il fantasista a società italiane. Il Chelsea chiederà al legale di Salah di trovare altrove la squadra giusta per lui. A questo punto l’Inter accelererà su Jovetic, che ieri intanto con Dzeko ha raggiunto i compagni del City in Australia. Può aiutare nerazzurri e giallorossi il fatto che il club di Mansour abbia appena acquistato Sterling dal Liverpool per 68 milioni, cifra record per questo mercato. Intanto la Roma va in missione in Germania per il terzino sinistro Baba, è vicina al portiere Romero (biennale) e lavora senza entusiasmo su Mitrovic ( serbo dell’Anderlecht) e Rondon (venezuelano dello Zenit), alternative a Dzeko. L’Inter aspetta il sì di Shaqiri allo Schalke per poi accontentare il Wolfsburg su Perisic. Anche Felipe Melo attende un segnale, ma arriverà se Medel andrà al Liverpool. Perché dopo i botti di giugno Thohir non ammette eccezioni alla regola: prima vendere (gli esuberi), poi comprare. Mancini, a fatica, sta cercando di farsene una ragione.

 

 

 

Fonte: LA REPUBBLICA – CARDONE

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