Rassegna Stampa

La Roma non sa più vincere la Fiorentina ha scoperto Gomez

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 26-01-2015 - Ore 07:14

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La Roma non sa più vincere la Fiorentina ha scoperto Gomez

E alla fine nessuno vince davvero il suo tabù, facendo felice soltanto la Juventus. Fiorentina e Roma pareggiano, perdendo terreno dai loro obiettivi: la Juve è volata a +7 e i giallorossi continuano a perdere terreno, i viola non sembrano attrezzati per combattere davvero per il terzo posto. Vincenzo Montella non rompe l’incantesimo, dopo 6 sconfitte consecutive contro la Roma da quando è sulla panchina della Fiorentina: il pareggio è un passetto avanti, ma, visto quello che era successo nel primo tempo, è magro bottino. La Roma ha pareggiato 5 volte nelle ultime 7 giornate, (le ultime 3 consecutive) ed è chiaro che, continuando così, dovrà più guardarsi da Napoli e Lazio per difendere il secondo posto che fare sogni di rimonta sulla Juve. Però la squadra di Garcia ha un carattere che non può essere sottovalutato: in questo campionato è andata in svantaggio 7 volte e ha perso solo 2 (Juve, con polemiche, e Napoli), poi ha battuto in rimonta l’Atalanta e pareggiato con Sassuolo, Lazio, Palermo e Fiorentina. È il solito discorso del bicchiere mezzo vuoto o mezzo pieno. Il calendario, adesso, è più semplice: Empoli, Cagliari e Parma le prossime tre. Però continuano gli infortuni: ieri Strootman è uscito alla mezzora per un problema al ginocchio sinistro, quello operato il 19 marzo, che lo ha costretto a un’assenza di otto mesi. Oggi se ne saprà di più. Daniele De Rossi è crollato a terra nell’ultima azione, nell’area viola. Sembra un problema muscolare, che sarebbe il diciannovesimo in rosa della stagione. La Fiorentina ha dominato il primo tempo, andando in gol con Mario Gomez, che sembra essersi definitivamente svegliato, tanto da infuriarsi con Montella per la sostituzione nel finale. C’è da dire che Babacar lo ha fatto rimpiangere. I viola hanno sprecato per precipitazione e perché il tasso tecnico di parecchi interpreti non è altissimo: ieri hanno giocato veramente bene solo Joaquin e Pizarro, mentre Cuadrado è stato alterno e Borja Valero deludente. Non capitalizzare è sempre un problema e la Fiorentina l’ha pagato a inizio ripresa. Dei tanti esperimenti di Garcia — partito con il 4-3-3 e poi passato al 4-2-3-1 e al 4-3-1-2 — quello migliore è sembrato quello con Ljajic dietro a Totti e Iturbe. Il pareggio giallorosso è arrivato proprio così: apertura di Totti per Iturbe, che si è divorato sullo scatto il lento Basanta; cross arretrato per l’inserimento di Ljajic che, di destro in girata, ha segnato il suo 7° gol in campionato e non ha esultato. La Roma ha avuto anche l’occasione per vincere, ma Tatarusanu è stato bravo a chiudere in uscita su Iturbe che, quando imparerà ad abbinare le scelte lucide alla sua grande velocità, potrà davvero diventare un giocatore da top club. Per ora ha fatto passi avanti importanti, ma Gervinho resta imprescindibile.IR Così come qualche acquisto per sognare una rimonta che, se non impossibile, ora è durissima.

Fonte: Corriere della Sera - Luca Valdiserri

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