Rassegna Stampa

«La Roma non vincerà lo scudetto»

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 13-01-2015 - Ore 10:01

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«La Roma non vincerà lo scudetto»

Euforia e consapevolezza, entusiasmo e voglia di arrivare, l’ambiente Lazio ci crede. Inter, Sampdoria, Roma, Napoli e Milan, il treno per laChampions League è in viaggio e il presidenteLotito suona la carica: «Nel derby abbiamo perso due punti – ha spiegato all’interno del programma “Un Giorno da Pecora” – ma la squadra è stata grande. I selfie? Io sono un analogico e non tecnologico, comunque il mio capitano non lo avrebbe mai fatto».

Bloccata la favorita per lo scudetto, ma il patron biancoceleste punta tutto sulla Juventus: «Dal punto di vista tecnico è impossibile che la Roma possa vincere lo scudetto, i bianconeri sono più forti. Ci scommetto la presidenza della Lazio». Una battuta – nulla di più – ma gli anti-lotitiani militanti sono già entrati in crisi esistenziale: ìSe fosse vero – scrive Antonio su Facebook – ci farei un pensierino”. Maurizio spiega la sua teoria: «La sofferenza sarebbe enorme. Ma da un male, solitamente nasce un bene…». E ancora: «La Roma non vincerà mai il tricolore – promette Francesca su Twitter – Lotito resterà a vita». Non ci pensa mister Pioli, ha dominato la stracittadina: ha cambiato modulo, è passato al 4-2-3-1, ha trasmesso una mentalità vincente e si è dimostrato un grande allenatore. Il tecnico emiliano ha stregato tifosi e giocatori, ha trasformato la Lazio e stabilito gerarchie ben precise.

Ha rischiato, il mister: atteggiamento super offensivo e Roma schiacciata per almeno 70 minuti, ilderby della Capitale lo ha vinto lui. Insieme ai tifosi biancocelesti, compatti e uniti come non accadeva da tempo. È la strada verso il successo e qualcosa sta cambiando, la Champions è un obiettivo dichiarato, la Lazio lo ha sfiorato e mai raggiunto per troppi anni. Potrebbe essere la stagione del riscatto, sogna il popolo biancoceleste grazie a Felipe Anderson, Mauri, Candreva, Djordjevic, Marchetti, De Vrij e Biglia, la qualità necessaria per rientrare in Europa.

E domenica (ore 12.30) arriverà il Napoliall’Olimpico, si tratterà di un vero e proprio scontro diretto per il terzo posto, un match decisivo per il futuro. Sarà fondamentale la risposta del pubblico, tanta gente allo stadio per trascinare la banda Pioli e avviare una mini-fuga. L’ambiente è positivo, in città si respira un’aria diversa, forse questa volta la svolta è davvero a un passo.

Fonte: Il Tempo

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