Rassegna Stampa

La Roma recupera un Florenzi mondiale

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 07-11-2015 - Ore 09:23

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La Roma recupera un Florenzi mondiale

GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE -  Esclusa la lesione muscolare al polpaccio destro. Gli esami strumentali effettuati ieri da Alessandro Florenzi sgombrano il campo da ogni equivoco e lasciano un carico di speranza immenso nel cuore del jolly della Roma. Al derby di domani ci sarà e potrebbe rischiare di giocarlo anche da capitano. Nel caso in cui De Rossi dovesse alzare bandiera bianca, Garcia dovrà infatti scegliere tra lui e Keita. Il maliano è favorito, ma vedi mai... 

FRENATA DECISIVA Florenzi, dunque, ha frenato in tempo. È un po’ come quando vai a 150 all’ora e riesci a fermarti a 50 metri dal muro, prima del crash definitivo. Per Alessandro è andata proprio così, contro il Bayer Leverkusen ha alzato bandiera bianca appena ha sentito la prima fitta al polpaccio, prima che fosse troppo tardi. E quest’accortezza gli consentirà anche di scendere in campo domani pomeriggio. Nella situazione attuale, infatti, Garcia non si può permettere di rinunciare anche a lui in una sfida fondamentale per classifica, equilibri e ambiente. Poi ci sarà la sosta per le nazionali, con l’Italia impegnata nel doppio test contro Belgio e Polonia. Lì, magari, Alessandro potrà frenare definitivamente, anche se su questo si metteranno d’accordo Roma e Federcalcio. 
JOLLY DA DERBY Poi, è ovvio, bisognerà capire dove Rudi Garcia vorrà utilizzare Florenzi. L’ipotesi più accreditata è quella che venga riportato a centrocampo, al fianco di Keita (al rientro dopo oltre un mese, si fermò il 26 settembre con il Carpi) e Nainggolan, con l’inserimento di Torosidis in fascia al suo posto, come terzino destro. L’alternativa, invece, può essere la scelta del 4-2-3-1 da parte del tecnico francese, con Keita e Nainggolan bassi in mediana e Florenzi spostato tra i trequartisti, insieme a Salah e uno tra Gervinho e Iago Falque. Questo nel caso in cui Garcia voglia dare più sostegno al centrocampo, passando di fatto in fase difensiva ad una linea a 4, con l’arretramento dei trequartisti esterni sulla linea dei mediani. 
SCALANDO L’EUROPA In attesa del derby (sarà la partita numero 3.500 della storia della Roma), un motivo per far festa Florenzi comunque già ce l’ha ed è il fatto di aver visto inserito il suo gol al Barcellona in Champions League tra i dieci candidati per il «Fifa Puskas Award». Il premio è nato nel 2009 e ha l’obiettivo di premiare il calciatore che ha realizzato il gol più bello dell’anno. In passato lo ha vinto gente del valore di Cristiano Ronaldo, Neymar, Ibrahimovic e James Rodriguez (lo scorso anno). Stavolta con Florenzi sono state nominate le perle di Messi, Tevez, Mexes, Gonzalo Castro, Ball, Wendell Lira, Ndjeng, Ramirez e quella della calciatrice statunitense Carli Lloyd. Una concorrenza agguerrita, ma già il fatto di esserci conferma la sua scalata all’Europa. «”Flo” oramai è un giocatore di spessore mondiale. E poi fa tre ruoli, forse andrebbe pagato per tre», ha detto poco tempo fa Garcia scherzandoci su. Per ora, si accontenta di riaverlo al derby. Con o senza fascia alla fine conta poco. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - PUGLIESE

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