Rassegna Stampa

La Roma si fa il regalo Totti prenota nuovi gol

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 27-12-2015 - Ore 07:20

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La Roma si fa il regalo Totti prenota nuovi gol

GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI - Natale con i tuoi, la Befana con la Roma. Calza e Francesco Totti, il pandoro nel menu, i gol nel sacco. A prescindere da tutto. Da un Edin Dzeko in astinenza (ma non con le mance alle band...) e pure squalificato. Da una panchina che non sai come sarà, non sai per quanto ancora sarà. E da un semestre bianco ormai alle porte. C’è il campo, oltre il silenzio di Totti. C’è un rientro che si avvicina, inevitabile come la scadenza del suo contratto. Che poi James Pallotta abbia mostrato l’intenzione di scrivere un finale diverso, è altra storia. 

RIECCOLO - Qui conta l’attualità. Totti sta per tornare dentro la Roma: il 6 gennaio, contro il Chievo, sarà (anche) suo compito cercare quei gol che sincronizzino lo stato d’animo di una città funerea con quello di una classifica che è scritta là, e dice che ancora tutto è possibile, ma proprio tutto. Il punto è che questa è un’altra Roma. Quella che Totti ha lasciato un giorno di fine settembre, il 26, con l’estate appena alle spalle, non era così piena di dubbi. Non era così divisa, così spaccata come quella di oggi. Qualche crepa si intravedeva, nulla più. Ora c’è il comandante in bilico, appeso a uno strano temporeggiare che lo rafforza, come se la fiducia andasse di pari passo con il silenzio. No, non va così. E così Walter Sabatini ha preso in mano il cellulare e ha fatto squillare il telefono di Rudi Garcia. Non solo per gli auguri di Natale. Pure per altri auguri, pure per rinnovare la fiducia nel suo operato. Tra 48 ore la Roma riprenderà gli allenamenti. Salvo scossoni, con il francese ancora al timone, nonostante le perplessità — eufemismo — di Boston. Luciano Spalletti resta in attesa, con un’offerta dalla Cina in mano e con una voglia di Roma grande così. 

VOGLIA DI RINNOVO - Magari pure con una voglia di tornare ad allenare proprio Totti, che una decina d’anni fa, giusto di questi tempi, il tecnico trasformò in centravanti favorendo la scalata alla Scarpa d’Oro. Totti e Spalletti è una coppia che resta in stand by. Non si lasciarono neppure benissimo, il tecnico rimproverò al calciatore di non averlo difeso abbastanza prima dell’addio. Chissà se avranno nuovamente modo di parlarne. Chissà se, al contrario, sarà proprio Totti ad allungare la vita di Garcia. L’Epifania, in generale le riprese dopo panettoni e torroni, non sono mai state troppo felici per il capitano, tra derby persi e mezzi scudetti buttati al vento. C’è ancora tempo per aggiornare la storia. C’è ancora tempo per riprendersi la Roma e una squadra che si è sempre appoggiata a lui nei momenti di difficoltà, nel corso degli anni. Non era previsto lo dovesse fare anche stavolta. Non è detto che lo farà, di sicuro Totti è pronto ad allungare la mano. E pure il contratto, ovvio. Il colloquio di due settimane fa con Pallotta gli è servito per mettere in chiaro i suoi obiettivi: «Mi sento ancora calciatore, c’è tempo per fare il dirigente», ha spiegato Totti al presidente. «Capitan romano, non capitan America», ha poi ribadito scherzando ma non troppo alla cena di Natale. Ventiquattro anni dopo l’esordio in Serie A, l’ironia s’è fatta sottile. Ma non è sparita. 

Fonte: GAZZETTA DELLO SPORT - STOPPINI

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