Rassegna Stampa

La Roma si prepara come Rocky per mettere al tappeto l’Inter

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 02-08-2014 - Ore 09:22

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La Roma si prepara come Rocky per mettere al tappeto l’Inter

Lo spettacolo e il timore. Il campionato si avvicina e tutte le squadre, anche quella che deve garantire la sicurezza in tutti gli stadi, fanno le prove.
Il primo big match amichevole dell’estate è quello che si giocherà stasera a Philadelphia (ore 19, diretta tv su Sky) tra la Roma e l’Inter, ultima giornata della fase a gironi della Guinness Cup. È calcio d’estate, ma non è una partita come le altre: la Roma è la prima avversaria della Juve nei pronostici e l’Inter di Mazzarri è in crescita e vuole a tutti i costi ritornare in Champions League dopo il prossimo campionato.
Tutte e due le squadre possono qualificarsi per la finale di Miami, il 4 agosto, ma devono vincere entro i 90’ e sperare in una sconfitta del Manchester United contro il Real Madrid nell’altra gara del girone. Garcia e Mazzarri giocheranno con tutti i migliori o daranno spazio anche alle riserve? Nel frattempo, a Philadelphia, la Roma si è fatta fotografare sulla scalinata resa famosa da Sylvester Stallone negli allenamenti del primo «Rocky». La squadra ha anche girato un video promozionale. Vedremo stasera se avrà preso anche l’ispirazione da Rocky per mettere al tappeto l’Inter.
C’è poco da scherzare, invece, sull’allarme che è già già stato lanciato dall’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive che ha già chiesto alla Lega Calcio che le due partite tra Roma e Napoli e i due derby capitolini siano giocati di giorno. Il presidente Alberto Intini ha giocato di anticipo, mettendo subito in chiaro la pericolosità degli incroci tra tifoserie. E lo spostamento al pomeriggio potrebbe non bastare. Se ci saranno altri segnali preoccupanti si potrebbe addirittura arrivare alle porte chiuse. Queste le date: Napoli-Roma 2 novembre; Roma-Lazio 11 gennaio 2015; Roma-Napoli 4 aprile; Lazio-Roma 24 maggio. L’allarme resta alto e le investigazioni su quello che è davvero successo la notte della finale di Coppa Italia, quando fu ferito gravemente il tifoso napoletano Ciro Esposito, poi morto dopo lunga agonia, continuano. Come anticipato dal Corriere della Sera, sono stati iscritti nel registro degli indagati della procura di Roma i quattro ultrà giallorossi perquisiti due settimane fa dalla Digos. Sono sospettati di essere i complici di Daniele De Santis e rischiano un’accusa per concorso in omicidio.

Fonte: corsera (L.Valdiserri)

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