Rassegna Stampa

La Roma torna al Tre Fontane

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 06-05-2015 - Ore 07:21

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La Roma torna al Tre Fontane

Il Tempo (A. Austini) – Un omaggio alla storia e un altro tassello per la Roma del futuro: aspettando di costruire il nuovo stadio a Tor di Valle (non prima del 2018 l’inaugurazione), il club giallorosso è pronto a tornare al Tre Fontane, il mitico campo dove si allenava la prima squadra fino agli inizi degli Anni Ottanta e si esibivano le giovanili, con le tribunette di legno spesso piene. Stavolta toccherà solo ai ragazzi: lo stadio dell’Eur diventerà la nuova casa delle squadre Primavera, Allievi e Giovanissimi, grazie ai lavori di rinnovamento dell’impianto che dovrebbero partire a breve. Il Tre Fontane-Esedra Destra sarà adeguato alle norme Uefa per ospitare le gare di Youth League, evitando così ai ragazzi della Primavera gli scomodi viaggi a Latina e Rieti a cui sono stati costretti quest’anno. Con relativo danno d’immagine: sconfortante il divario tra le strutture per i giovani sfoggiate nella Champions dei giovani da società all’avanguardia come Ajax e Bayern Monaco rispetto ai fatiscenti stadi di provincia in cui si è esibita la Roma baby di Alberto De Rossi. Dalla prossima stagione, lavori permettendo, anche i ragazzini giallorossi avranno il loro piccolo stadio. E nei giorni disponibili il campo verrà utilizzato per gli eventi più svariati, ad esempio le partite a scopo benefico delle «Legends» giallorosse (in settimana impegnate a Dubai) a cui si aggiungerà a breve Sebino Nela. Nei mesi scorsi un accordo di massima è stato raggiunto tra la Roma e il gruppo di imprenditori che hanno ottenuto la gestione dell’impianto dal Comune dopo aver vinto due ricorsi al Tar e al Consiglio di Stato: ora ne affitteranno una parte al club di Pallotta per una cifra tra i 30 e i 50mila euro all’anno. Si tratta dell’Associazione d’Imprese ATI, di cui è mandataria la Profit N.G. Srl di Ugo Pambianchi (figlio di Cesare, ex presidente Confcommercio) assieme alla A.S.D. Nuova Rugby Roma e all’A.S.D. All Volley. La tribuna del Tre Fontane, attualmente inagibile, verrà ristrutturata e ampliata a cinquemila posti come da norme Uefa. Il campo principale, prenotato dalla Roma, verrà rifatto in sintetico, mentre i due campetti attigui resteranno destinati alla palla ovale: attualmente li utilizza la Rugby Roma Club che a fine stagione sarà costretta al trasloco. Il progetto si aggiunge a quello già avviato sull’Esedra Sinistra, al di là della Colombo, dove a breve dovrebbe finalmente sorgere la «Cittadella dello sport Disabili» voluta da Pancalli come centro di preparazione per gli atleti paralimpici.

Un nuovo polo di sport a metà tra il mito e il sociale. E un’opera di riqualificazione di strutture abbandonate da troppo tempo. La Roma ha colto la palla al balzo per proseguire l’accurata opera di recupero della sua storia: dopo aver istituito la Hall of Fame con le vecchie glorie, intitolato ad Agostino Di Bartolomei il campo in sintetico di Trigoria dove ora gioca la Primavera, sta per inaugurare la prima edizione del torneo giovanile dedicato alla memoria del grande capitano degli Anni Ottanta. Tra qualche mese il trasloco dei ragazzi al Tre Fontane, un campo che evoca ricordi di un calcio che non c’è più. Spera di giocarci presto Christian Totti, il figlio del capitano, adesso nei Pulcini giallorossi. Chissà se il papà gli ha già raccontato che su quel campo del Tre Fontane ha segnato il suo primo gol in una partita «vera» nel 1985, quando aveva nove anni e vestiva la maglia della Smit Trastevere.

Fonte: Il Tempo - Austini

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