Rassegna Stampa

La spinta di Maicon E Totti: “Faremo una grande Roma”

condividi su facebook condividi su twitter Redazione 16-07-2013 - Ore 09:59

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La spinta di Maicon E Totti: “Faremo una grande Roma”

Lo scambio di difensori brasiliani alle pendici di Plan de Corones, l’ennesimo battibecco di Osvaldo con i tifosi e, alla fine, le parole da giallorosso vero di capitan Totti.Oggi nel ritiro della Roma sbarcherà Maicon, in giornata a Parigi aspettano invece Marquinhos, mentre ieri a Riscone l’italoargentino è rimasto in prima pagina e il numero 10 ha fatto la voce grossa. Si comincia proprio da qui, dalla notte altoatesina: «Questo per noi è un momento difficile – ha detto Totti durante la presentazione della squadra –, però cerchiamo di voltare pagina, di pensare al presente e fare una grande Roma per i tifosi che lo meritano veramente e che sono sempre insieme a noi. Lo scorso campionato non è andato come volevamo. Ora inizia un’altra stagione e dovremo dimostrare di essere una grande squadra». 

DAL TRIPLETE ALLA CAPITALE  Oggi, intanto, potrebbe essere l’ultimo giorno di Marquinhos in giallorosso. Un aereo è pronto a portarlo in Francia, proprio mentre a Riscone «atterra» Maicon. L’ex interista è sbarcato ieri prima delle 7 a Fiumicino, non si è sottratto a foto e autografi, e con una sciarpa giallorossa al collo ha detto solo «Sono contento». Poi, via alle visite mediche: c’è stato il tempo per una chiacchierata con il d.s. Sabatini, a cui il brasiliano ha raccontato di aver già vissuto in passato le contestazioni e di essere pronto a tutto, nonostante il suo arrivo abbia addolcito l’umore della gente. Decisiva anche una telefonata con Rudi Garcia, che a Maicon ha ricordato Mourinho. Pranzo a Trigoria, riposo, veloce giro per Roma nel pomeriggio e ancora visite mediche in serata. Curiosità: a fare le visite al Gemelli c’era anche Andrea Bargnani, passato da pochi giorni ai Knicks. Contemporaneamente la Roma ha atteso a lungo i fax di conferma dal Napoli per l’operazione De Sanctis, che dovrebbe chiudersi proprio oggi, a prescindere dall’affare Julio Cesar. Il portiere sbarcherà a Riscone senza transitare da Roma per le visite mediche (il club di De Laurentiis girerà ai giallorossi l’intero fascicolo delle visite svolte con i partenopei). Con questi due acquisti la difesa della Roma è a posto. Se sulla fascia sinistra Dodò e Balzaretti non dovessero dare le giuste garanzie, si proverà ad intervenire in corsa anche in quel ruolo. Altra operazione potrebbe essere quella legata a Vladi Chiriches (centrale dello Steaua, che vale 8-9 milioni) ma solo nel caso in cui Castan dovesse andare al Flamengo. 

REBUS ATTACCO Ma i veri problemi la Roma li ha in attacco. Osvaldo continua a non essere convinto del trasferimento allo Zenit e blocca tutte le operazioni. Sembra oramai sfumato, infatti, Gervinho, che era l’altro pallino di Garcia. L’Arsenal ha alzato la posta, chiedendo addirittura 10 milioni di euro. Ieri, tra l’altro, l’italoargentino è stato protagonista dell’ennesimo battibecco con i tifosi: «Potevi essere un imperatore qui a Roma», dice uno. E lui: «Ho fatto 200 gol, che caz.. volete?».

Fonte: (Gazzetta dello Sport – M.Calabresi/A.Pugliese)

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